Crolla palazzina ad Acilia per una fuga di gas

By | 28 dicembre 2016

Ennesima esplosione di una palazzina per una fuga di gas. Stavolta è successo ad Acilia, quartiere a sud di Roma, alle 14 di oggi. Momenti di tensione in via Giacomo Della Marca. Sul posto sono subito accorsi i vigili del fuoco e gli operatori sanitari. Il crollo non avrebbe provocato nessuna vittima ma una donna e sua figlia sarebbero ancora sotto le macerie.

Virginia Raggi ad Acilia

I vigili del fuoco, in queste ore, stanno cercando di estrarre dalle macerie le 2 donne, madre e figlia, sotto le macerie. Il marito della donna e l’altro figlio erano fuori casa nel momento della deflagrazione. I fratelli della donna sono stati estratti dai detriti e subito portati in ospedale. Verso le 17, è arrivata in via Giacomo Della Marca anche il sindaco di Roma Virginia Raggi, che ha incontrato il marito della donna dispersa. Prima di andarsene, il primo cittadino della Capitale ha affermato che l’esplosione è stata causata probabilmente da una fuga di gas e che i vigili del fuoco lavoreranno alacremente nelle prossime ore per trovare madre e figlia: ‘Ho parlato con il marito ed il figlio grande, al momento sono con la Croce Rossa e con gli assistenti: sono tutti con loro’.

Crollo di Acilia preceduto da un boato impressionante

Luigi Liolli, sovrintendente dei vigili del fuoco che conduce le operazioni di soccorso, ha affermato che tutta la zona interessata dall’esplosione è stata transennata. Sulla strada sono stati posizionati dei fari che illuminano le pale meccaniche.

L’esplosione avvenuta nelle ultime ore ad Acilia è stata così potente che ha danneggiato anche molti edifici nelle vicinanze. La maggior parte delle finestre si sono frantumate. La Procura di Roma ha già aperto un’inchiesta sulla vicenda. Si ipotizza il reato di disastro colposo. Il palazzo esploso è vicino alla scuola Giovanni Paolo II, evacuata subito per una contrazione del terreno.

Secondo le prime indiscrezioni, la deflagrazione sarebbe stata provocata da una bombola di gas di 70 litri. Una testimone ha detto di aver sentito uno scoppio forte: all’inizio ha creduto che fosse una sparatoria o l’esplosione della gomma di un’auto; poi ha fatto la tragica scoperta. La donna dispersa è un’insegnante.

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