Cronaca

Crollo palazzo Roma: aperta inchiesta per disastro colposo

Crollo edificio Roma: Procura apre inchiesta per disastro colposoIeri sono crollati ben 3 piani di un edificio a Roma, sul Lungotevere Flaminio. L’episodio non ha causato vittime e feriti perché una residente, precedentemente, aveva allertato forze dell’ordine e vigili del fuoco. Ma se la donna non avesse segnalato il pericolo?

 

Sfiorato il dramma, dunque, al civico 70 del Lungotevere Flaminio, dove all’improvviso tre piani di uno stabile hanno ceduto. Per fortuna, la struttura era stata evacuata dopo la segnalazione della residente. La Procura, però, vuole vederci chiaro ed ha aperto un’inchiesta per disastro colposo. I tre piani si sono incartati: detriti per la strada e macchine posteggiate nei paraggi danneggiate dai pezzi di cemento. Una scena terribile.

I vigili del fuoco, dopo la chiamata della residente, sono subito arrivati sul posto ed hanno evacuato il palazzo; poi è avvenuto il crollo. Tutti i condomini, fortunatamente, erano usciti dal palazzo.

“Ho sentito i rumori, credevo ci fossero i ladri. Ho chiamato il 112”, ha detto la residente ai carabinieri, che hanno provveduto a rasserenarla.

Militari e pompieri sono arrivati tempestivamente al civico 70 di Lungotevere Flaminio, una zona della ‘Roma bene’, una zona tranquilla sconvolta da un evento inquietante. La causa del crollo è stata un cedimento strutturale. I pompieri, non appena hanno notato moltissime crepe sui muri, hanno invitato i residenti ad uscire. Qualche minuto dopo il crollo.

La decisione di far evacuare lo stabile è stata presa da  Giulio Capuano, architetto e funzionario dei Vigili del fuoco:

Sono salito al settimo piano ed ho visto delle fessurazioni lungo le pareti esterne del palazzo. La decisione di evacuare era inevitabile e se avessimo avuto un po’ di titubanza avremmo rischiato di avere persone sotto le macerie”.

Le persone che vivono nel palazzo sono infuriate e puntano il dito contro un nuovo condomino, che ha acquistato recentemente l’appartamento al quarto piano per 1,1 milioni di euro. Dopo l’acquisto, l’appartamento è stato sottoposto a ristrutturazione. Secondo i residenti sarebbero stati proprio tali lavori a favorire il crollo. Chissà? Lo stabile è già stato interessato da un crollo 5 anni fa, quando ha ceduto parte dell’androne. La palazzina risale agli anni ’30 ed è situata in una delle zone più prestigiose della Capitale.

“Adesso chi ha causato tutto questo deve pagare”, hanno esclamato diversi residenti evacuati, che non sanno quando potranno rientrare nei loro appartamenti.

 

Join The Discussion

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.