Daniele De Rossi intervistato da Walter Veltroni: da Capitan Futuro a Capitano e basta

By | 23 settembre 2017

De Rossi, futuro da allenatore?L’ex sindaco di Roma, scrittore e regista Walter Veltroni ha voluto intervistare il Capitano della Roma Daniele De Rossi, centrocampista esemplare che ha sempre vestito la maglia dell’AS Roma, come l’ex capitano Francesco Totti, tra l’altro suo concittadino. Dopo l’addio di Totti al calcio giocato, De Rossi è diventato capitano della Roma, un incarico importante, che porta molti onori ma anche tanti oneri, specialmente nella Capitale. Ecco, la prima domanda che Veltroni ha voluto fare al centrocampista 34enne ha riguardato il cambiamento personale e professionale in questi ultimi anni. Una domanda a cui Daniele ha risposto esaurientemente: ‘Per prima cosa, grazie per la definizione di saggio del calcio italiano. Credo di essere una persona equilibrata. Mi è sempre stato riconosciuto, anche durante le prime fasi della mia carriera. E’ il mio carattere. Dentro il campo, ogni tanto, ho un po’ macchiato questa immagine con quelle uscite di foga che mi hanno sempre caratterizzato. Adesso anche in campo riesco a controllarmi meglio e sarebbe grave se non fosse così, a 34 anni. Creo di venire reputato, anche dagli avversari, una persona a modo’.

Lo strapotere della Juventus

loading...

Durante la lunga intervista rilasciata a Veltroni,  De Rossi ha detto che forse viene definito ‘saggio’ perché parla poco e quando si è poco logorroici è bassa la probabilità di proferire sciocchezze. Ora Daniele è il Capitano della Roma, un ruolo che dice di non sentire molto mentre lavora, durante la stagione, ma sa bene che i tifosi giallorossi sentono il bisogno di avere un capitano romano e attaccato alla maglia. Alla domanda sui motivi per cui a Roma è difficile vincere, De Rossi ha risposto che ci vorrebbe un’intervista a parte per fornire una spiegazione esaustiva. Comunque ha cercato di chiare sinteticamente la faccenda. A Roma, secondo lui, è difficile vincere perché ci sono club economicamente più potenti, Juventus in primis: ‘La Juve in questi anni ha avuto uno strapotere certo, grazie allo stadio ma anche per come hanno gestito il capitale umano di cui disponevano; e si sono tolti di dosso l’immagine dell’ultima gestione, che era stata vincente ma aveva delle macchie gigantesche sul groppone. Noi gli siamo sempre stati dietro negli ultimi anni, passargli davanti sfiora l’impossibile ma noi ci proviamo…’.

In passato vicino all’addio alla Roma

Daniele De Rossi è romano ed ha sempre vestito la casacca giallorossa, come il suo amico e collega Francesco Totti. Ora che è diventato capitano della Roma ha una responsabilità in più, dentro e fuori dal campo. Eppure Daniele, in passato, era in procinto di lasciare la Roma, poi ha vinto il profondo amore per la sua città e la sua squadra. Ai microfoni del Corriere dello Sport, De Rossi ha confessato nelle ultime ore: ‘In passato sono stato vicino a lasciare la Roma, ma poi ha vinto l’amore’.

Il futuro di Daniele De Rossi

Il centrocampista e capitano della Roma ha 34 anni e pensa che sia ora di pensare al suo futuro. Ha capito che è meglio iniziare a programmare il proprio futuro in anticipo dopo l’addio di Totti al calcio giocato. Cosa farà il numero 16 della Roma? Non è esclusa la carriera da allenatore: “Vorrei restare nel mondo del calcio, però poi subentra la domanda ‘Che faccio?’, oppure ‘Tipiacerebbe fare l’allenatore?’. Questa domanda me la pongo molto spesso ultimamente, e la risposta è sì…”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *