Debora Serracchiani, lo stupro? Più disgustoso se commesso da un profugo

By | 12 maggio 2017

Polemiche, negli ultimi giorni, per le infelici parole proferite dal presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, riguardo a un tentativo di stupro subito da una ragazza di Trieste. Dopo aver sottolineato che lo stupro è sempre un atto nauseante, ha aggiunto che è ‘ancor più più inaccettabile quando è compiuto da chi chiede e ottiene accoglienza nel nostro Paese’. L’esponente dem, poi, ha detto che riesce bene a comprendere il disagio e il disgusto che provano le vittime degli stupri.

Contro Debora Serracchiani anche Francesco Laforgia

Il dovere di accoglienza, secondo Debora Serracchiani, non va scollegato dalla necessità di giustizia, quindi, secondo lei, i profughi che stuprano devono senza dubbio essere rispediti nei loro Paesi, ovviamente dopo aver espiato la loro pena. Le polemiche, comunque, non accennano a placarsi. La governatrice del Friuli Venezia Giulia, commentando un tentativo di stupro commesso da un immigrato a Trieste, ha fatto intendere che le violenze commesse dai profughi sarebbero ancora più disgustose sia dal punto di vista sociale che morale. La Serracchiani è stata criticata da molti politici, anche appartenenti al suo partito. Il presidente dei deputati di Articolo 1, Francesco Laforgia, auspica, ad esempio, che ‘qualcuno fermi questo delirio’.

Roberto Saviano invita la Lega Nord ad assoldare la Serracchiani

Una nota congiunta di diversi dem sottolinea l’avversione per le parole proferite nelle ultime ore dalla Serracchiani, secondo cui lo stupro è più inaccettabile socialmente e moralmente se commesso da un soggetto accolto dall’Italia. Non solo, però, il mondo della politica si è indignato per i termini usati dalla governatrice del Friuli; il popolo del web, ad esempio, è rimasto sconcertato per il tono e le parole usate dall’esponente dem in riferimento a un tema delicato. Sulla sgradevole uscita della Serracchiani ha voluto dire la sua anche il noto scrittore Roberto Saviano, che ha scritto su Twitter: ‘E Matteo Salvini saluta l’ingresso di Debora Serracchiani nella Lega Nord. Spero che la candidi lui, perché se la candida ancora il Pd significa che il Pd è diventato la Lega Nord.

Le proteste e i commenti spesso caustici, come quello del romanziere campano, hanno portato, ieri pomeriggio, la Serracchiani a fare un timido dietrofront, anche se non è bastato a placare le polemiche. Su Twitter, l’esponente dem ha precisato che non sussistono ‘stupri di serie A o serie B’, poiché ambedue sono crudeli. Nel caso in cui siano commessi dai profughi, però, verrebbe meno anche il ‘patto di accoglienza’. Una giustificazione inconsistente che, forse, alimenterà ancor di più l’orda di discussioni animose.

Sconcertato per la chiosa apparentemente razzista della Serracchiani anche Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra italiana, secondo cui non esistono effettivamente ‘stupri di serie A e stupri di serie B’ ma vi sono politici di serie A e serie B e la governatrice del Friuli ha dimostrato di appartenere alla seconda schiera.

Forse qualcosa sta cambiando nella politica italiana. I partiti stanno cambiando: quelli di destra diventano di sinistra e quelli di sinistra assomigliano spesso all’estrema destra. Oppure si tratta di un’impressione?

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