Dengue contratta alle Maldive, bolognesi ricoverati

By | 10 aprile 2018

dengue-bologna-viaggio-maldiveI medici dell’ospedale Sant’Orsola di Bologna si sono resi conto subito che quelle 4 persone (due adulti e due minorenni) si erano ammalate di Dengue. Il contagio sarebbe avvenuto alle Maldive, dove i 4 italiani si erano recati per trascorrere una vacanza. Secondo le ultime informazioni, i pazienti si erano trattenuti in una casa per turisti presso un villaggio delle incantevoli isole.

Bisogna allarmarsi?

Dengue a Bologna ma non bisogna allarmarsi. La situazione è sotto controllo. I due adulti si trovano nell’Unità operativa di Malattie infettive; i minorenni, invece, nell’Unità operativa di Pediatria d’urgenza. Il personale del nosocomio li monitora attentamente e costantemente. Attualmente le loro condizioni di salute sono buone, almeno stando a un comunicato diffuso recentemente dal Sant’Orsola.

Quando si viaggia bisogna sempre informarsi sui rischi presenti nelle località. Avete paura di tigri, leoni, squali e coccodrilli? Beh, questi non sono gli animali più pericolosi per i viaggiatori. E’ la zanzara, la piccola zanzara, la maggiore insidia poiché è portatrice di svariate patologie, tra cui la malaria e la temibile Dengue.

Dengue: attenzione alla Aedes aegypti

Il vettore della febbre Dengue è la zanzara Aedes aegypti, recentemente balzata agli onori delle cronache anche perché ritenuta responsabile anche della diffusione del virus Zika, patologia radicata in 100 nazioni nel mondo.

I sintomi della Dengue

Se si viene colpiti dalla forma lieve della Dengue si avvertono sintomi che possono essere scambiati con quelli di una banale influenza, come mal di testa, febbre e dolori muscolari. Ecco perché non è semplice diagnosticare subito la malattia nello stadio iniziale. Di solito, la forma leggera della Dengue svanisce da sé nel giro di una settimana. Il paziente può continuare ad avvertire una certa spossatezza per una decina di giorni e, in certi casi, per qualche mese.

Nell’1% dei casi la Dengue può declinare nella forma emorragica: il paziente è sferzato da rush cutaneo, emorragie, problemi al fegato ed altri gravi complicazioni che, se non trattate tempestivamente, possono condurre addirittura alla morte. I soggetti più colpiti dalla Dengue sono i bimbi con meno di 12 anni. Nella maggior parte dei casi la malattia va via autonomamente perché raramente digrada nella forma emorragica.

Non esiste un vaccino in Italia

Le zanzare Aedes aegypti a differenza di quelle portatrici della malaria possono pungere anche di giorno. Tali insetti si trovano specialmente nelle aree urbane e vicino ai corsi d’acqua. In Italia non esiste un vaccino contro la Dengue, quindi è importante la prevenzione. Si devono evitare tutte le aree dove possono trovarsi le zanzare Aedes aegypti e applicare creme antizanzare sulla pelle.

Il numerosi di casi di Dengue sono aumentati negli ultimi 10 anni. Ogni anno vengono infettate, nel mondo, circa 400 milioni di persone. Le aree dove si registrano più casi sono generalmente l’Asia sud-orientale, il Sudamerica e il Pacifico occidentale, oltre ovviamente al centro America. Chi si reca, per lavoro o svago, in Paesi come il Brasile e le Maldive deve stare all’erta. La Dengue in tali location paradisiache si è mostrata più volte nella veste più violenta.

Massima attenzione anche qualora si voglia trascorrere bei momenti nei seguenti Paesi: Malesia, Thailandia, Indonesia, India, Vietnam, Messico e Filippine. E’ erroneo inoltre pensare la Dengue come una patologia che colpisce solo nelle aree povere e depresse.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.