Dipendente Eurospin si rifiuta di lavorare il 31 dicembre: trasferita

By | 28 dicembre 2017

Dipendente Eurospin lavoro CapodannoTrasferita in un’altra sede, a circa 100 km di distanza. Sarebbe questa la reazione della nota catena della grande distribuzione alla scelta di una dipendente di non lavorare il 31 dicembre 2017. L’impiegata, 40 anni, lavora da 12 anni presso il discount Eurospin di Susa (Torino), precisamente nel reparto ortofrutta. Una donna solerte e cordiale, che non ha mai avuto problemi con l’azienda. Recentemente il responsabile del punto vendita ha chiesto alla quarantenne di lavorare l’ultimo giorno dell’anno. La dipendente, madre di due bimbi piccoli e moglie di un uomo senza lavoro, ha detto no.

Vecchio contratto a tempo indeterminato

L’impiegata dell’Eurospin di Susa ha detto no alla proposta del responsabile del punto vendita perché è legata all’azienda mediante il vecchio contratto a tempo indeterminato, quello che, in sostanza, prevede il riposo domenicale. L’attività lavorativa domenicale, dunque, è su base volontaria.

La scelta dell’impiegata è stata condivisa anche dalle altre 3 colleghe che, come lei, beneficiano del vecchio contratto a tempo indeterminato. Anche loro, inoltre sono iscritte al sindacato Cisl.

Il responsabile del punto vendita, dopo il diniego della dipendente, aveva affermato che sarebbe stato avvertito l’ispettore di zona.

Comunicazione agghiacciante: trasferimento a Cuorgnè

Lo scorso 15 dicembre, la dipendente dell’Eurospin ha ricevuto una comunicazione agghiacciante: dal 18 dicembre avrebbe dovuto lavorare presso il punto vendita Eurospin di Cuorgnè, a circa 100 km da Susa.

La donna ha affermato che la richiesta sarebbe stata dovuta alla carenza improvvisa di personale presso il punto vendita di Cuorgnè. Tutto ciò, comunque, le sembra strano.

‘E’ strano che fra tutti abbiano scelto proprio me, così all’improvviso, dopo che ho rifiutato di lavorare di domenica. Ho subito risposto che non avrei accettato un simile provvedimento…’, ha detto la quarantenne.

La dipendente Eurospin è allibita anche perché il suo contratto vieta trasferte così distanti.

Lunedì 18 dicembre, invece di recarsi nel punto vendita di Cuorgnè, la signora si è presentata in quello di Susa. L’ispettore però le ha intimato nuovamente di lavorare nello store di Cuorgnè. Lei, allora, ha accusato un malore ed è stata trasportata in ospedale.

Malore dovuto all’ansia

I medici hanno affermato che la dipendente Eurospin si è sentita male per l’agitazione dovuta alla sua condizione lavorativa.

La quarantenne, alla fine, è tornata nel punto vendita di Susa. Nessuno le ha detto più nulla. Comunque la donna vive nel terrore e teme altre rappresaglie dell’azienda. Il caso è seguito dal sindacato.

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