Disabile offeso a Carugate, identificato villano: laureato e incensurato

By | 27 agosto 2017

Carugate, identificato offensore del disabile: è laureatoE’ laureato e incensurato l’automobilista incivile che, giorni fa, aveva apposto nei parcheggi del centro commerciale di Carugate (Milano) un cartello contenente parole oltraggiose dirette a un disabile che, secondo lui, era stato la causa della sua multa. L’invalido, dopo aver constatato che il posto a lui riservato era occupato, aveva chiamato la Polizia locale. Gli agenti, subito accorsi, avevano inflitto una multa di 60 euro all’automobilista indisciplinato. Indispettito per il trattamento ricevuto, l’uomo si era voluto vendicare col disabile, apponendo un proclama vergognoso proprio dove aveva beccato la multa. L’episodio risale allo scorso 19 agosto. Dopo numerose indagini e controlli dei filmati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza, gli investigatori sono riusciti ad identificare il villano: è un laureato e incensurato. Proprio per tutelare la privacy dell’uomo, visto che non ha precedenti penali, gli agenti non hanno voluto e potuto fornire altre informazioni. Ci stupiamo del fatto che quell’automobilista incivile sia laureato, visto il plateale errore ortografico su quel cartello osceno: aveva scritto ‘handiccappato’. Solo una ‘c’ , non due, ricordalo! Avrà pure preso la laurea, ma dovrebbe prendere qualche lezione di italiano, non pensate?

‘Sono contento che ti sia capitata questa disgrazia!’

Una vicenda che aveva suscitato molto scalpore e indignazione quella accaduta al centro commerciale di Carugate, lo scorso 19 agosto 2017. Le forze dell’ordine, avvalendosi della collaborazione del personale dello shopping center, sono riusciti a scoprire l’uomo che non ha avuto remore nell’offendere un disabile con un cartello, di cui riproponiamo il contenuto scurrile: ‘A me 60 euro non cambiano nulla, ma tu rimani sempre un povero handiccappato… Sono contento che ti sia capitata questa disgrazia’.

Claudio Sala attonito davanti a quel cartello

La storia del cartello osceno era venuta alla ribalta grazie a un passante, Claudio Sala, che aveva subito postato la foto sui social, facendo subito sollevare un enorme polverone che, in realtà, non si è ancora dissolto.

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Claudio Sala, ai microfoni del Giorno, aveva riferito che, davanti a quelle parole, era rimasto attonito. Non avrebbe mai immaginato che una persona potesse rivolgersi in tal modo a un invalido, a un soggetto indubbiamente meno fortunato. Adesso quel villano ha un nome e cognome che, ovviamente, non possono essere divulgati per ragioni di privacy. Si sa solo che ha una laurea ed è incensurato. E poi dicono che chi ha un titolo accademico è più gentile e rispettoso degli altri. Tutto falso, La verità è che il rispetto del prossimo è un valore che esula dalla cultura e da altri fattori. Non si fa di tutta l’erba un fascio.

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