Donna più pesante del mondo è morta: pesava 500 kg

By | 25 settembre 2017

Obesità, morta donna più grassa del pianetaEra balzata agli onori del cronache per essere la donna più pesante del mondo e negli ultimi mesi aveva perso molti kg. Non è bastato. La 37enne egiziana Eman Ahmed Abd El Aty è morta nelle ultime ore in un ospedale di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, per problemi al cuore e ai reni. Ad ucciderla è stato proprio quel peso che la tormentava dalla nascita. La 37enne era arrivata a pesare 500 kg ma recentemente aveva perso 300 kg. Si trovava nel nosocomio Burjeel degli Emirati Arabi Uniti dallo scorso maggio. Prima aveva passato molto tempo in India, dove aveva perso molti chili. Per trasportarla dall’Egitto in India era stato predisposto un posto speciale, per pazienti obesi come lei, su un Airbus. Una vita piena di sacrifici quella di Eman Ahmed, che non usciva di casa da circa 20 anni per via del suo peso. In India la trentenne era stata sottoposta a un intervento chirurgico mirato al rimpicciolimento dello stomaco. L’operazione era riuscita perfettamente e la donna aveva iniziato a perdere peso. La sorella, però, era entrata in contrasto con gli infermieri e i medici del nosocomio indiano per motivi legati alle condizioni di salute, secondo lei non ottimali.

Tradita da reni e cuore

Quando era stata trasferita nel nosocomio degli Emirati Arabi Uniti, la paziente obesa pesava 176 kg. Sembrava che tutto volgesse per il meglio. La 37enne continuava a perdere peso e, secondo fonti ospedaliere, era stata sottoposta a una cura intensiva. Ogni giorno era monitorata da una ventina di medici. I primi risultati del trattamento ‘vigoroso’ erano stati esaltanti. Sembrava che il fisico della donna stesse reagendo bene alla terapia, invece, alla fine ha ceduto. A mollarla sarebbero stati i reni e il cuore.

Un comunicato dell’ospedale dove era ricoverata la donna più pesante del mondo ha reso noto che il decesso è stato conseguenza di ‘disfunzioni renali e malattie cardiache’.

Seguita costantemente da un team di 20 medici

La signora Ahmed aveva seri problemi alla tiroide, sin dalla nascita, che avevano influenzato in maniera incisiva il suo metabolismo, con pesanti effetti collaterali sul sistema respiratorio, i reni e il cuore. Venerdì scorso, le condizioni di salute della 37enne erano peggiorate improvvisamente e i medici non sono stati in grado di salvarla. Ahmed è spirata oggi, 25 settembre 2017. Un comunicato dell’ospedale Burjeel recita: ‘Eman Abdul Atti… era sottoposta alla supervisione di un team sanitario composto da 20 medici, ognuno con competenze diverse. I sanitari seguivano costantemente la donna dal momento in cui era arrivata negli Emirati Arabi Uniti. Le nostre preghiere e le condoglianze sincere vanno alla sua famiglia’.

Ahmed strisciava: obesità aveva compromesso arti inferiori

Ahmed pesava 5 kg alla nascita, ed aveva iniziato ad avere forti problemi di peso a circa 11 anni. La ragazzina era stata costretta a lasciare presto la scuola a causa della letargia provocata dal disturbo alla tiroide. Il progressivo aumento di peso aveva compromesso seriamente i suoi arti inferiori. Ahmed si muoveva strisciando, non camminando.

Nel 2016 alla pesante egiziana erano state diagnosticate diverse e gravi patologie, come diabete di tipo 2, ipotiroidismo e ipertensione. Lo scorso maggio, i medici che la seguivano avevano detto che la donna, dopo 25 anni, era tornata a muovere il braccio destro. Ahmed aveva avuto anche un ictus, tanti anni fa.

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