Facebook ha favorito Trump? Zuckerberg: ‘Idea folle’

By | 14 novembre 2016

Negli Usa, dopo la vittoria di Donald Trump, è scoppiata una polemica che vede al centro Facebook. Nello specifico, il popolare social network avrebbe favorito l’ascesa e il trionfo del magnate repubblicano. Diversi analisti hanno notato che, prima delle presidenziali, il social in blu avrebbe divulgato notizie e video infondati che avrebbero solo dato vantaggio a Trump, ai danni della concorrente Hillary Clinton.

Bufale diventate virali

La notizia riportata da molti analisti sul presunto sostegno di Trump da parte di Facebook ha mandato su tutte le furie Mark Zuckerberg. Il Ceo del popolare social network ha bollato come ‘folle’ l’idea che Facebook abbia diffuso notizie non veritiere per appoggiare il magnate repubblicano. Nel corso di un convegno sulla tecnologia in California, il numero uno di Facebook ha sottolineato che chi ipotizza un presunto aiuto del social a Trump non ha compreso bene le parole dei fan del candidato repubblicano che, oggi, è presidente Usa. All’inizio del 2016, molti criticarono Facebook perché nella sezione trending stories venivano riportate solo news inerenti ai candidati democratici. Ciò portò al licenziamento dello staff che gestiva la sezione e la contestuale introduzione di un algoritmo. In realtà, la scelta non è stata poi molto azzeccata, visto che sono diventate notizie più lette quelle che prima erano considerate panzane.

Zuckerberg smentisce eventuali endorsement a Trump

Secondo alcune indiscrezioni, alcune notizie infondate pubblicate su Facebook, come il sostegno di Papa Francesco a Donald Trump, sono state condivise molte più volte rispetto a notizie autorevoli. Mark Zuckerberg, comunque, smentisce categoricamente qualsiasi endorsement del suo social a Trump. Dopo il trionfo del tycoon repubblicano, il fondatore e CEO di Facebook ha postato sulla sua pagina una foto che lo ritrae con la figlia Max. I due guardano lo schermo della tv, mentre scorrono le immagini relative al trionfo di Trump. E’ un’immagine di speranza. Nonostante Mark non condivida la visione del nuovo presidente Usa, spera in un futuro migliore per quelli che oggi sono piccoli, come la figlioletta Max.

Il CEO Facebook vuole un mondo migliore

Il CEO di Facebook ha scritto sulla sua pagina che, mentre osservava i risultati delle elezioni presidenziali teneva stretta Max tra le sue braccia e pensava a quanto bisognerà ancora lavorare per creare un mondo migliore. Nel lungo post, Mark elenca gli obiettivi più importanti per la generazione della figlia, ovvero la cura di ogni malattia, favorire le pari opportunità e sviluppare le connessioni. Per centrare tali nobili obiettivi, secondo il geniale informatico, ci vorranno molti anni. Decenni. Riferendosi poi all’attuale generazione, ovvero la sua, Zuckerberg evidenzia di sentirsi fortunato perché ha la possibilità di migliorare il pianeta. Lui lo farà e lavorerà duramente per raggiungere l’importante scopo.

Teenagers macedoni che hanno aiutato Trump

Molti, comunque, nelle ultime ore hanno attaccato Facebook, ritenendolo lo strumento principale che ha favorito la vittoria del tycoon newyorkese. Lo testimonia l’enorme numero di condivisioni di notizie false. Balle che hanno avuto più risalto di notizie vere.

Si vocifera che Donald Trump, durante la sua campagna elettorale, abbia esortato molti adolescenti macedoni a supportarlo mediante il web. I ragazzi avrebbero creato 140 siti web filo-repubblicani contenenti notizie inconsistenti che, pian piano, sono diventate virali su Facebook.

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