Feto pietrificato nella pancia: 52enne credeva di aver abortito

By | 1 dicembre 2017

Una 52enne indiana ha fatto una scoperta incredibile dopo essersi recata in ospedale per via delle nausee persistenti. La signora di Nagpur, città a nord dell’India, non si sarebbe mai recata in ospedale se non avesse accusato quelle fastidiose nausee. 15 anni fa venne costretta ad abortire perché i familiari non volevano che avesse un altro bimbo. Negli ultimi tempi la 52enne accusava sempre forti dolori addominali, la sua vita era cambiata. Stanca di vivere tra mille afflizioni, aveva deciso di recarsi in ospedale.

La terribile scoperta dopo la laparoscopia

I medici dell’ospedale indiano hanno ascoltato a lungo la 52enne indiana, e dopo aver compreso i dolori che provava, l’hanno sottoposta a un esame accurato.

La diagnosi è stata raggelante: la signora aveva un feto pietrificato in pancia.

Il ginecologo che ha seguito negli ultimi anni la paziente indiana, Nilesh Junankar, ha affermato: ‘La Tac ha mostrato un’ostruzione intestinale, un blocco nella sua tubatura alimentare, insieme a una struttura simile a una pietra’. 

Il personale sanitario, incuriosito da quella strana presenza nell’addome della signora, aveva deciso di eseguire una laparoscopia. Durante tale esame è stata fatta la scoperta sconvolgente.

‘Siamo rimasti molto scioccati’

‘C’era un bambino di 4 mesi nell’addome, siamo rimasti molto scioccati. E’ estremamente raro’, ha detto il dottor Junankar.

Lo scorso 23 novembre 2017,  medici indiani sono riusciti ad asportare il feto pietrificato dalla pancia della 52enne. L’intervento chirurgico è durato 2 ore. E’ molto raro trovare feti pietrificati (chiamati lithopedion in termini medici) nell’addome delle donne.

300 casi di feti pietrificati in 400 anni

Negli ultimi 400 anni sono stati segnalati solo 300 casi di feti pietrificati.

‘La probabilità di una gravidanza addominale è di uno su 11.000 gravidanze e solo l’1,5%-1,8% delle gravidanze addominali degenerano in Lithopedia’, ha aggiunto il dottore indiano.

Una nuova vita è iniziata per la 52enne indiana. La donna ha ringraziato medici ed infermieri per averla liberata da quel dolore insopportabile che l’aveva tormentata per oltre un decennio.

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