Finanziere faceva l’amore in caserma e si filmava, rischia il posto

By | 30 settembre 2017

Finanziere faceva l'amore in caserma e si filmava: beccatoUn giovane e ‘focoso’ finanziere si divertiva a fare l’amore in caserma. Non solo: l’uomo si riprendeva e archiviava i filmati sul pc. E’ successo a Sanremo. Le amanti dell’aitante militare della Guardia di finanza sarebbero state tutte consenzienti. Questo comunque non basta a salvare il posto al finanziere che, a questo punto, rischia anche una condanna penale. Sarà pure ‘focoso’ il militare della caserma di via Hope, a Sanremo, ma il suo atteggiamento testimonia grande ingenuità. Non solo, infatti, si riprendeva col cellulare mentre faceva l’amore, ma archiviava poi i video nel computer della caserma. L’uomo non immaginava che prima o poi sarebbe stato beccato. Le cose si sono messe male per lui quando i superiori hanno deciso di effettuare un aggiornamento. I filmati ‘piccanti’ sono subito venuti alla luce e per il giovane finanziare è scattato il provvedimento disciplinare. Una vergogna incredibile per il ragazzo, che ha già chiesto il trasferimento. Ora ci sono gli spettri della condanna penale e del congedo. Forse è ora che l’ardente finanziere inizi a trovarsi una nuova occupazione, perché il suo atteggiamento è stato senza dubbio riprovevole. Invece di lavorare consumava rapporti ‘intimi’.

‘Vicenda scellerata e gravissima’

Non si sa ancora chi si è accorto di quei video a luci rosse ma è indubbio che ora il finanziere rischia il posto di lavoro e un processo. ‘Una vicenda scellerata e gravissima’. Così i superiori hanno definito il comportamento del giovane militare.

Due sarebbero le donne con cui il finanziere avrebbe consumato rapporti ‘intimi’ in caserma. I fatti risalgono a qualche mese fa. Le donne, come comprovano i filmati archiviati nel pc della caserma, erano consenzienti. Non c’è stata alcuna violenza. Gli incontri ‘piccanti’ avvenivano sempre di notte.

Nessuno stupro, solo rapporti hot con donne consenzienti. Il finanziere che prestava servizio presso la caserma della Gdf di Sanremo non aveva costretto le donne a fare l’amore con lui, come invece aveva fatto un carabiniere in provincia di Perugia. Il militare in servizio in Umbria, infatti, aveva stuprato una prostituta in caserma e per questo era stato messo ai domiciliari. Vano il ricorso del suo legale, Nicola Di Mario. Il carabiniere era stato accusato anche di aver avuto rapporti ‘intimi’ con una ragazza con problemi di mente.

La Guardia di finanza è stata screditata ancora una volta dal comportamento di un militare, da una persona che ha commesso atti bassi invece di garantire ordine e sicurezza e tutelare il cittadino.

I finanzieri ambigui di Milano

Nel 2009 finirono in manette, a Milano, due finanzieri per lo stupro di una prostituta romena di 21 anni. I militari del gruppo Pronto intervento erano in servizio. La Procura aveva scoperto che la 21enne era stata violentata nell’auto della Gdf dal capopattuglia P.M., 32 anni; il collega 33enne, invece, aveva fatto da palo. L’avvocato di quest’ultimo aveva affermato: ‘Qui è contestata la violenza sessuale di gruppo, ma se anche avesse capito che in quella macchina si stesse consumando del sesso, il mio assistito mai avrebbe potuto pensare che la ragazza non fosse consenziente’. La Procura, all’epoca, riteneva che altri finanzieri del Pronto impiego si fossero macchiati di reati simili.

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