George Clooney contro potenti di Hollywood: “Nessuna solidarietà alla Sony”

By | 22 dicembre 2014

“I vertici del cinema non esprimono solidarietà alla Sony, che ha dovuto cancellare l’uscita di ‘The Interview’, per timore di inimicarsi la Corea del Nord. Ma il terrore non deve riuscire a piegarci”. Lo ha detto il grande attore americano George Clooney, riferendosi al recente cyber attacco contro la Sony Pictures.

Amy Pascal e Michael Lynton, dopo la diffusione delle mail, si sono sentiti in disagio. George Clooney ha asserito che personaggi influenti di Hollywood non hanno voluto firmare una petizione che lui e il suo agente hanno diffuso online e non solo.

“Buona parte della stampa ha abdicato al suo vero compito. Bastava un minimo sforzo per far emergere che c’era di mezzo la Corea del Nord. È un paese che mette bocca sui nostri contenuti, non solo sui film, ma su qualunque attività. Cosa succede se un notiziario tv sceglie di mandare in onda un servizio e un individuo o una società decidono che non è di loro gradimento? Lasciamo stare gli attacchi informatici. Qualcuno minaccia di far saltare in aria degli edifici e tutti devono chinare la testa. La Sony non ha ritirato il film perché aveva paura, ma perché i cinema hanno rifiutato di proiettarlo, per paura della responsabilità civile in caso di incidente. Se qualcuno dovesse morire, sarebbero imputabili”, ha aggiunto Clooney.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.