Giapponesi non fanno l’amore: quarantenni vergini in aumento

By | 8 luglio 2017

Giapponesi fanno l'amore meno rispetto al passato, crisi delle nasciteSe c’è una nazione che fa poco l’amore, quindi destina pochissimo tempo ai rapporti ‘intimi’ è il Giappone. Non è uno scherzo ma il risultato di uno studio rilanciato recentemente da La Stampa sulle abitudini sotto le lenzuola di uomini e donne giapponesi. Il Giappone, in questo periodo, non si trova solo ad affrontare problematiche che riguardano il Pil, le pensioni e il crollo delle nascite. Un grosso problema è rappresentato anche dal boom dei vergini. Sembra che in tale nazioni sia fortemente aumentato il numero dei quarantenni, uomini e donne, illibati. Oggi in Giappone si preferiscono le waifu, ovvero le donne robot.

Giappone, denatalità impressionante

Adesso si capisce il motivo per cui in Giappone c’è una denatalità record. La gente non fa più l’amore, o comunque dedica pochissimo tempo allo scambio di effusioni sotto le lenzuola. L’Istituto per la ricerca su Società e Popolazione  ha condotto un’interessante indagine da cui è emersa una realtà sconvolgente: è aumentata di molto la percentuale dei quarantenni vergini. Non solo: un terzo delle coppie coniugate tra i 35 e i 50 anni ha reso noto che fa l’amore una volta alla settimana. La ‘sinfonia’ non cambia se si guarda cosa fanno i giovani: quasi la metà dei ragazzi nella fascia d’età tra i 18 e i 34 anni ha dichiarato di essere vergine.

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Alla luce di quanto detto non bisogna stupirsi se il 23% delle donne nipponiche definisce i rapporti ‘intimi’ ‘una scocciatura’. Gli uomini, invece, addebitano il loro forfait sotto le lenzuola al carico di lavoro. Insomma, lavorare troppo stressa e fa fare cilecca sotto le lenzuola. Il 18% degli uomini giapponesi afferma che è meglio fare l’amore con i manichini che con le donne in carne ed ossa. Lavoro e sviluppo tecnologico sono due fattori della crisi dei giapponesi a letto. C’è chi ritiene che il boom di vergini sia dovuto proprio ai robot che sembrano persone in carne ed ossa. Molti giapponesi prediligono tali automi ai partner. Strano ma vero. In Giappone le nascite sono pari a 0 ma noi italiani non dobbiamo stupirci perché anche in Italia, negli ultimi anni, si sono registrati dei veri record minimi sul versante delle nascite.

Tanto lavoro e poco tempo per fare l’amore

Interessante sul tema del boom di vergini in Giappone è un articolo pubblicato dall’Observer quattro anni fa, scritto da Abigail Hawort e intitolato ‘Perché i giovani in Giappone hanno smesso di fare sesso’. Nel contenuto, condiviso oltre 76.000 volte, erano stati indicati gli allarmanti dati demografici del Paese. Hawort aveva sottolineato che, secondo gli esperti, se le autorità nipponiche non avessero attuato efficaci politiche per aumentare le nascite, la popolazione si sarebbe ridotta enormemente nel giro di pochi anni. In questi quattro anni, la situazione è peggiorata ulteriormente in Giappone. Non bastava la forte denatalità a logorare il Paese: ci si è messo anche il ‘calo del desiderio’. Insomma, il Giappone non è certamente una delle nazioni più ‘focose’ al mondo. Lo testimonia anche una ricerca condotta un paio di anni fa, secondo cui il 40% dei single nipponici sui 20/30 anni non vuole fidanzarsi perché considera ‘fastidioso’ il partner. In Giappone si dà più importanza al lavoro, allo studio e agli hobby rispetto alle relazioni sentimentali. E’ indubbio.

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