Cronaca

Gragnano, insegnante chiuso in aula da studenti: tragedia sfiorata

Gragnano, insegnante chiuso in aula da studentiLa superficialità e l’immaturità di certi ragazzi possono causare gravi danni. Ieri, un insegnante 60enne di Gragnano (Napoli) è finito in ospedale per uno scherzo fatto dai suoi alunni

 

 

 

 

Il brutto episodio è avvenuto ieri mattina all’istituto tecnico “Enzo Ferrari” di via S. Croce. Alcuni studenti hanno chiuso il professore dentro la stanza per burlarsi di lui senza rendersi conto che il gesto poteva costare molto caro al 60enne. Quest’ultimo ha cercato di uscire dalla segreteria dalla finestra ma è caduto giù. Il locale si trova a un piano rialzato. Il prof è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale “San Leonardo” di Castellammare, dove i medici gli hanno riscontrato lievi ferite alla gamba e alla spalla, guaribili entro pochi giorni. Sul luogo dell’incidente sono immediatamente arrivati i carabinieri della stazione di Gragnano, che hanno avviato le indagine per ricostruire la dinamica della vicenda ed identificare gli autori dell’infelice scherzo.

Chi ha compiuto lo scherzo al povero prof di Gragnano non sa cosa significa rispettare il prossimo. Del resto, viviamo in una società in cui sembra che i giovani vengano educati ad osannare l’idiota e a deridere l’intellettuale. I giovani d’oggi, o meglio molti di essi, sono volgari, boriosi, corrotti e meschini. Di chi è la colpa? Certamente anche dei loro educatori, genitori in primis. Spesso e volentieri ai ragazzi vengono impartiti disvalori, come stare vicino ai potenti e allontanare i perdenti, i poveri, gli umili. In questo modo non bisogna meravigliarsi dinanzi ad episodi come quello avvenuto ieri a Gragnano. Come si può pensare di fare uno scherzo a un professore? Purtroppo, prendersela con gli insegnanti è un atteggiamento sempre più diffuso in questa Italia. Sempre più studenti si comportano in modo irrispettoso e provocatorio nei confronti dei propri insegnanti, e i loro genitori non fanno nulla, anzi si schierano dalla parte dei figli maleducati. Tutto ciò è semplicemente aberrante. Genitori e studenti non riconoscono più l’autorità degli insegnanti. Sul tema è stato pubblicato un interessante libro, intitolato “La tirannia dei genitori degli studenti” e scritto dalla giornalista francese Anna Topaloff. Il volume è incentrato sulla mancanza di rispetto degli studenti e dei loro genitori nei confronti dei prof. Papà e mamma, insomma, invece di esortare i figli a portare rispetto agli insegnanti, cercano di aizzarli contro di essi. Siamo ormai lontani, dunque, dai tempi in cui gli alunni si alzavano quando entrava in classe il maestro.

I ragazzi dell’istituto tecnico “Enzo Ferrari” hanno fatto lo scherzo al loro insegnante perché sanno che, molto probabilmente, i loro genitori non si adireranno. Se avessero avuto un pur minimo timore della reazione dei genitori, quei ragazzi non avrebbero chiuso il prof nella stanza. Non pensate?

Gli studenti di Gragnano hanno deciso di fare uno scherzo all’insegnante, ma è accaduto anche che molti prof sono stati picchiati dagli alunni. Quattro anni fa suscitò scalpore l’episodio di uno studente 16enne di Milano che picchiò il professore con l’estintore. Il motivo? L’insegnante lo aveva rimproverato perché aveva fatto uno scherzo a un compagno di scuola. Il prof venne subito portato in ospedale, riportando un trauma facciale e un’ecchimosi al ginocchio. Tanta violenza, purtroppo, nelle scuole italiane.

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