Ictus: una scossa elettrica basterebbe a far ritrovare il movimento
Da Redazione
Febbraio 17, 2015

Come ben si sa, purtroppo una delle conseguenze più gravi e permanenti che può accompagare una persona colpita da ictus cerebrale è l’immobilizzazione di un arto, o la perdita di uno dei sensi, causata dall’emorragia che praticamente va a danneggiare in modo più o meno definitivo un’area del cervello. Il recupero a oggi è quasi impossibile, ma sicuramente la ricerca, in particolare quella italiana, sta facendo grossi passi avanti.
Un gruppo di ricerca della Università Milano-Bicocca avrebbe recentemente studiato il modo di stimolare la ripresa del movimento dopo l’ictus, grazie all’aiuto di una semplice piccola scarica elettrica, che andrebbe con molta precisione indirizzata nell’emisfero sinistro del cervello, la parte cioè che ha il compito di coordinare i movimenti volontari del nostro corpo. Sono stati presi in esame sei pazienti colpiti da ictus, che in effetti dopo essere stati sottoposti alla suddetta scossa hanno ripetuto buona parte dei gesti che i medici ricercatori li stimolavano e invitavano a riprodurre.
Articolo precedente
Bere troppa acqua: minaccia per la salute, mito sfatato da equipe inglese
Articolo successivo
Quirinale, Zampetti nuovo segretario generale: Marra indisponibile
Redazione
Articoli correlati

Vino Rosso e Longevità: Beneficio o Rischio Nascosto?
Gennaio 11, 2025

Musica e spettacolo: l’arte del booking cantanti per eventi perfetti
Dicembre 27, 2024