Investe e uccide il fratello: voleva la villa storica di Massa

By | 2 novembre 2017

Massa, travolge e uccide fratelloVoleva a tutti i costi essere l’unico proprietario della villa storia e, durante l’ennesima lite, ha investito e ucciso il fratello. Il dramma è avvenuto proprio nel parco della storica villa Massoni di Massa. Marco Casonato, custode giudiziario della magione, desiderava essere il solo titolare della villa ma doveva fare i conti col fratello Piero, visto che la casa fa parte di un’eredità. Marco e Piero litigavano spesso per la storica dimora ereditata. Ieri, però, nel parco della villa è accaduto il peggio. Marco, furibondo, è salito sulla auto ed ha travolto il fratello. Gli screzi, tra i fratelli, erano all’ordine del giorno. Sembra che ultimamente avessero litigato anche per i lavori di ristrutturazione dello storico immobile, appartenente ad entrambi. Ieri, però, Marco era su di giri ed ha ucciso Piero. Il fratricida è stato arrestato. La tragedia è avvenuta ieri verso le 16. L’allarme è stato lanciato da alcuni operai impegnati nelle operazioni di ristrutturazione. La villa versa in pessime condizioni. Un degrado assoluto, tanto che, recentemente, anche alcuni residenti si erano lamentati. La villa storica è magnifica ma è totalmente abbandonata.

La ristrutturazione di villa Massoni

La sovrintendenza ai beni storici aveva chiesto a Marco e Piero di avviare subito una ristrutturazione di villa Massoni. I due, all’inizio, non erano riusciti a mettersi d’accordo; poi l’intesa. Litigi ogni giorno tra Marco e Piero. Una storia con un epilogo luttuoso. E’ finita nel peggiore dei modi la contesa tra due fratelli toscani.

Marco Casonato, l’omicida, è un ricercatore universitario presso l’Università Bicocca di Milano; la vittima, Piero, era un medico.

I due fratelli Casonato non erano mai riusciti a trovare un accordo riguardo alla proprietà della villa storica, finendo anche sulle prime pagine dei tabloid locali. Quella casa è abbandonata e degradata. Necessita di un restauro e, per questo, la Procura l’aveva sequestrata. Sul posto vivono alcuni operai, a cui è stato chiesto di iniziare i lavori di ristrutturazione della grande dimora nobiliare.

E’ un peccato che una dimora così importante dal punto di vista storico e artistico versi in simili condizioni. Villa Massoni è di proprietà dei Casonato dal 1920, ovvero dal momento in cui Giannina Massoni convolò a nozze con Mario Casonato, ma nel 2015 è stata sequestrata agli eredi Piero e Marco Casonato. La Procura ha aperto un fascicolo. I due fratelli sono accusati di danneggiamento al patrimonio archeologico, storico e artistico nazionale. Il processo è iniziato nei primi giorni di ottobre.

Il degrado

Lo stato di degrado in cui versa villa Massoni è stato accertato più volte dalla Procura e dai carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale di Firenze. Gli abitanti di Massa sono molto affezionati alla storica dimora, dove negli anni ’70 vennero organizzate molte feste dell’Unità. Il Pci, infatti, ottenne l’autorizzazione per allestire banchetti e stand nel parco. La storia della villa di Massa è lunga e articolata. La magione venne costruita nel ‘500 e comprata dai duchi della cittadina. Dopo svariate compravendite, passò nelle mani di Giuseppina Tori, moglie del marchese Pietro Massoni, signore di Lucca. Era il 1843. Adesso i proprietari sono Marco e Piero Casonato.

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