La creatrice di Barbie avrebbe compiuto 100 anni

By | 4 novembre 2016

Se fosse rimasta in vita, oggi, 4 novembre 2016, la creatrice di Barbie Ruth Handler avrebbe compiuto 100 anni. Barbie è certamente la bambola più famosa al mondo. Pochi sanno che Ruth ideò Barbie osservando attentamente la figlioletta Barbara mentre giocava. La donna si rese conto che la piccola inventava storie di adulti.

Ruth diventò presidente della Mattel Toy Company

Barbie, la bambola più venduta negli Usa, venne lanciata nel 1959. Dopo un inizio non molto esaltante, furono vendute ben 350.000 esemplari di bambole. Una bella soddisfazione per Ruth Handler, una donna intelligente e col ‘fiuto’ per gli affari che diventò presto presidente della Mattel Toy Company. Ruth nacque il 4 novembre 2016 ed oggi viene ricordata in molte nazioni perché fu una donna energica, visionaria e, in un certo senso, anticonformista. Per la prima volta, negli Usa e nel mondo venne creata una bambola adulta. Ruth osò e, col passar del tempo, la sua audacia venne premiata.

Non fu certamente sempre facile la vita per la creatrice di Barbie, specialmente poco dopo l’arrivo negli States (era la decima figlia di ebrei polacchi). Ben presto Ruth iniziò a lavorare nella drogheria della famiglia e convolò a nozze con Elliot Handler. Questo fondò un’azienda, di modeste dimensioni, che produceva cornici di legno. La chiamò Mattel.

Nel 1961 arrivò Ken

A fare compagnia a Barbie arrivò, nel 1961, Ken. Ruth, in questo caso, si ispirò al figlio Kenneth. Gli anni ’70 furono difficili per la Handler, non sul versante professionale ma personale. Le venne diagnosticato un cancro al seno e, dopo cicli di chemio, riuscì a sconfiggerlo. Purtroppo la donna venne stroncata da un altro tumore, al colon, quando aveva 85 anni. Era il 27 aprile del 2002.

Negli ultimi anni si è registrato un forte calo delle vendite delle bambole Barbie, dovuto essenzialmente alla concorrenza e, forse, dall’incapacità di ‘attualizzare’ il giocattolo, ritenuto spesso troppo ‘ancorato’ agli schemi classici di bellezza. Pare che, nel terzo trimestre di quest’anno, comunque, le vendite della celebre bambola siano aumentate del 17%. Una curiosità: Ruth disse che, da bambina, non amava giocare con le bambole.

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