Lascia la figlia in auto e va al lavoro, bimba stroncata dal caldo

By | 7 giugno 2017

Arezza, bimba dimenticata in autoAncora un minore lasciato in auto e morto per il caldo. Ancora una disattenzione fatale in Italia. Tragedia, oggi pomeriggio, a Castelfranco di Sopra (Arezzo), dove ha perso la vita una bimba di 18 mesi. La piccola doveva essere portata all’asilo ma la madre non l’ha fatto, recandosi direttamente al lavoro. Alla fine del turno, però, la donna ha fatto la tragica scoperta e si è messa ad urlare, richiamando l’attenzione di molti residenti. Sul posto sono arrivati immediatamente gli operatori del 118 ma l’intervento si è rivelato vano. La minore è stata colpita da un arresto cardiaco dovuto dalla temperatura elevata presente nell’abitacolo dell’auto della madre, una Lancia Ypsilon.

La madre dovrà probabilmente rispondere di omicidio colposo

Un dramma provocato dalla dimenticanza di un genitore si è consumato nelle ultime ore in un paesino in provincia di Arezzo. Una mamma che lascia nella sua auto la figlioletta e va al lavoro. Si ripete un copione mortale. Sul luogo della tragedia, un parcheggio antistante l’edificio dove lavora la madre della vittima, sono arrivate molte persone nelle ultime ore, tra cui i vigili e i carabinieri, oltre ovviamente al personale sanitario. La donna disattenta è già stata interrogata dai carabinieri e, nelle prossime ore, verrà sentita anche dal sostituto procuratore di Arezzo, Andrea Claudiani. ‘Non mi sono accorta nulla. Non l’ho proprio vista’, avrebbe detto diverse volte agli investigatori la mamma della bambina, una 38enne di Terranuova Bracciolini. E’ probabile che la donna verrà iscritta nel registro degli indagati per omicidio colposo e abbandono di minori.

‘Maternità e lavoro perché le donne non ce la fanno più’

I carabinieri, in queste ore, stanno raccogliendo molte informazioni per ricostruire esattamente la dinamica dell’episodio. Sul luogo della tragedia si è recato anche il sindaco di Castelfranco-Piandiscò, Enzo Cacioli. Alcune persone che vivono nelle vicinanze del parcheggio dove, stamane, la 38enne aveva posteggiato la sua Lancia Ypsilon hanno affermato: ‘Nessuno prima di era accorto di niente e la bimba è rimasta nella vettura al sole per ore’.  La piccola è rimasta nella macchina della mamma dalle 8 alle 14, insomma per tutta la durata del turno di lavoro. Sconcerto ad Arezzo, dove molte persone conoscono la 38enne e il marito. La donna è definita come ‘una madre attenta e premurosa’ e ‘molto affidabile sul lavoro’. Allora perché la disattenzione di stamani? E’ molto probabile che anche la mamma di Arezzo sia vittima della vita stressata, dell’agitazione e del disagio tipico della vita odierna. Tempo fa, la donna aveva condiviso un articolo con il seguente titolo: ‘Maternità e lavoro perché le donne non ce la fanno più’. Un titolo che fa presumere la condizione psico-fisica della 38enne toscana.

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