Lassativo nell’acqua dello chef stellato: aiuto cuoco denunciato

By | 20 agosto 2017

Milano Marittima, lassativo nell'acqua dello chef: aiuto cuoco vendicativoIn ambito lavorativo, si sa, i rapporti non sono sempre sereni. Tra colleghi ci possono essere screzi che, talvolta, portano a tragedie. A Milano Marittima non si è registrata una tragedia ma il caso è balzato agli onori delle cronache perché decisamente insolito. Un aiuto cuoco originario di Crotone aveva versato più volte del lassativo nella bottiglietta d’acqua dello chef stellato, causandogli gravi dissenterie. Gli episodi erano accaduti nelle cucine di un noto e prestigioso hotel di Milano Marittima. Lo chef bresciano non riusciva a capire il motivo per cui, all’improvviso, sentiva il bisogno di recarsi alla toilette, lasciando così incompiuto il suo lavoro. A un certo punto, stanco di tali malesseri, il cuoco aveva deciso di sporgere denuncia. Le forze dell’ordine, dopo indagini capillari e grazie ai video ripresi dalle telecamere di videosorveglianza installate nella cucina dell’hotel, avevano scoperto che la causa della dissenteria dello chef era l’aiuto cuoco.

Gli screzi tra l’aiuto cuoco e lo chef

L’aiuto cuoco calabrese non gradiva probabilmente l’atteggiamento dello chef stellato ed aveva voluto ostacolarlo proprio sul luogo di lavoro. Aveva versato lassativo nella bottiglia d’acqua del collega, causandogli diarrea. Lo chef, dunque, aveva dovuto spesso allontanarsi dalla cucina dell’hotel per recarsi in bagno. Un inconveniente che ovviamente aveva pregiudicato la sua capacità lavorativa e lo aveva messo in cattiva luce davanti ai titolari dell’hotel. Alla fine le forze dell’ordine hanno svelato l’arcano. L’aiuto cuoco calabrese è stato denunciato per lesioni personali aggravate continue.

Lassativo come strumento di vendetta

La storia avvenuta a Milano Marittima va catalogata nei casi di vendetta con lassativo. Una vendetta del genere è solo in apparenza innocua, visto che gli effetti del lassativo sono molto fastidiosi. L’aiuto cuoco di Crotone è stato denunciato perché la sua condotta avrebbe potuto cagionare seri danni alla salute dello chef stellato. Il 37enne aveva versato lassativo numerose volte nell’acqua del collega. Questo, dunque, aveva abusato di tale sostanza.

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L’assunzione continua di purganti provoca il completo scarico del colon, quindi dopo l’ingestione di un lassativo possono passare molti giorni prima di sentire nuovamente lo stimolo a defecare. Questo, comunque, è solo uno dei tanti effetti indesiderati dell’abuso di lassativi. Eccedere con tali sostanze, infatti, può provocare dolori addominali, crampi, neuropatia del colon, diarrea cronica ed altri gravi disturbi. Ovviamente, lo chef bresciano non dovrà fare più i conti con gli effetti indesiderati dei lassativi, visto che non aveva assunto volontariamente tali sostanze. Non sappiamo se i titolari dell’hotel di Milano Marittima abbiano adottato provvedimenti nei confronti dell’aiuto cuoco infedele.

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