Cronaca

Lavare pollo crudo è pericoloso: ecco cosa si rischia

Pollo crudo: lavarlo è rischioso, cottura per debellare batteriL’abitudine di lavare il pollo crudo non è affatto innocua, anzi nasconde seri pericoli. Lo hanno scoperto alcuni esperti britannici dell’Agenzia per la sicurezza alimentare del Regno Unito. Lavare il pollo rappresenterebbe il modo migliore per la veloce diffusione del batterio Campylobacter, che riesce a vivere bene a temperature comprese tra i 30°C e i 47°C. Congelare il pollo, dopo il lavaggio con l’acqua, non riuscirebbe ad annientare il batterio. E quindi? Il pollo va cotto. Punto. E’ questa la raccomandazione degli esperti e di Giovanni D’Agata, presidente dello Sportello dei diritti. Lo strumento migliore per debellare i batteri è sempre la cottura. I ricercatori britannici hanno scoperto che il lavaggio del pollo consente ai batteri di diffondersi sulle mani e su tutti gli arnesi della cucina, creando così un ambiente ideale per colpire in qualunque momento.

Campylobatteriosi: minaccia insita nel lavaggio del pollo

Il batterio che si propaga se si lava il pollo crudo è in grado di innescare la campylobatteriosi, ovvero una malattia i cui sintomi tipici sono vomito, diarrea, nausea, brividi e crampi. Cosa si rischia, dunque, se si lava il pollo crudo? Secondo gli studiosi britannici l’assalto del Campylobacter può innescare anche la sindrome di Guillén Barré, una patologia che solitamente si manifesta con la paralisi delle braccia e delle gambe. In Inghilterra, le autorità sanitarie hanno spesso raccomandato alla popolazione di lavarsi le mani prima di maneggiare il pollo ed evitare di lavare il pollo crudo. Catherine Brown, direttrice della Food Standards Agency, aveva sottolineato, tre anni fa, che non è assolutamente consigliabile lavare il pollo crudo.

‘Invitiamo le persone a smettere di lavare i polli crudi e sensibilizziamo sui rischi di contrarre il batterio Campylobacter come risultato della contaminazione incrociata’, aveva spiegato la Brown.

Il Campylobacter sarebbe insidioso specialmente per le persone con un sistema immunitario debole, come i bimbi under 5. Nel seguente video, Ann Edwards, una donna inglese, narra la sua esperienza: nel 1997 venne infettata dal batterio Campylobacter e poi iniziò a manifestare i tipici sintomi della sindrome di Guillain-Barrè, restando paralizzata dal torace in giù.

Oggi Ann non è più paralizzata ma sul suo corpo ci sono ancora i segni della terribile patologia. Per camminare la signora usa un bastone; inoltre non riesce a muovere bene le dita.

Campylobacter tra le cause della malattia diarroica negli States

Il Campylobacter, batterio che si rischia di prendere se si lava il pollo crudo, è una delle prime cause di malattia diarroica negli Usa. Ogni anno tale patologia colpisce 14 persone su 100.000. Nel Regno Unito, invece, il suddetto batterio è la principale causa di intossicazione alimentare.

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