Lino Banfi tradisce la Puglia con spot Energas?

By | 18 ottobre 2016

Polemiche sulla partecipazione di Lino Banfi negli spot Energas, il sindaco di Manfredonia si è indignato

 

Lino Banfi è il protagonista del nuovo spot di Energas ma, a quanto pare, la scelta non è piaciuta ai suoi conterranei. Il sindaco di Manfredonia ha criticato l’attore pugliese perché Energas ha deciso di realizzare nella città che amministra il più grosso deposito di gpl in Europa.

Lino Banfi non avrebbe dovuto prestare la sua immagine a Energas

Polemiche dopo lo spot Energas che vede protagonista Lino Banfi. Secondo i cittadini di Manfredonia e il primo cittadino del centro pugliese, Lino non avrebbe dovuto prestare la sua immagine a un’azienda cinica, che guarda solo ai suoi interessi e non si cura dell’incolumità della gente. Sembra, infatti, che il deposito di gpl che nascerà a Manfredonia aumenti notevolmente il rischio incidenti. Lino Banfi non immaginava che lo spot avrebbe sollevato un polverone del genere, anche perché lui è all’oscuro della faccenda relativa al deposito gpl a Manfredonia. L’attore ha sottolineato su Facebook di essersi limitato a fare il suo lavoro, prestando la sua immagine a un’azienda che vende gas, quel gas che serve per cucinare, riscaldarsi etc.

Lino Banfi ci è rimasto male

Banfi, comunque, ci è rimasto male perché ha sentito affermare che quel deposito di gpl a Manfredonia probabilmente metterà in pericolo l’incolumità di tantissime persone. Lui non ne sapeva nulla, come del resto molti altri italiani. L’attore pugliese si è detto contento, comunque, che a Manfredonia ci sia un referendum sulla creazione del deposito di gpl, in modo da consentire ai cittadini di esprimere il loro parere sulla vicenda ed eventualmente bloccare il piano. Lino Banfi, che ha firmato il contratto con Energas oltre un anno fa, ha affermato di aver svolto solamente il suo lavoro, non immaginando proprio che gli spot potessero urtare così tanto i cittadini di Manfredonia.

Lino Banfi si scusa con tutti i cittadini di Manfredonia ma pretende che  nessuno metta in discussione il suo amore per la Puglia, la sua terra, che è notevole e incondizionato. L’attore pugliese ha rimarcato di aver svolto solo il suo mestiere, nulla di più.

Referendum a novembre

Il progetto di realizzazione di un deposito di gpl a Manfredonia (Foggia) è ritenuto molto pericoloso. Per questo motivo il sindaco della cittadina pugliese ha indetto un referendum che si svolgerà il prossimo 13 novembre 2016. Chi vive a Manfredonia, dunque, potrà esprimersi sulla realizzazione del mega impianto, il più grande in Europa (si parla di 12 serbatoi per una capacità totale di 60.000 mc).

E’ stato proprio il sindaco di Manfredonia, Angelo Ricciardi, ad attaccare per primo, su Facebook, Lino Banfi. Usando un po’ d’ironia, il primo cittadino ha scritto che il noto attore pugliese ha svenduto la sua immagine per un’azienda che vuole rovinare proprio la Puglia. Il post di Ricciardi termina con un invito a ridere quando Lino Banfi rimarca le sue origini pugliesi. Il messaggio del sindaco di Manfredonia ha sollevato molte polemiche. Tante persone hanno criticato l’attore pugliese che proprio negli ultimi tempi ha festeggiato 60 anni di carriera.

Banfi, sempre su Facebook, ha replicato alle accuse dicendosi all’oscuro della delicata situazione. Gli spot andranno in onda fino al 12 novembre. L’attore pugliese afferma di aver svolto solo la sua professione e non vuole che il suo lavoro venga strumentalizzato.

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