Cronaca

Malato di leucemia salvato dagli amici di Facebook: Gabriele ringrazia

Gabriele D'Angiò trasfusione leucemia FacebookGabriele D’Angiò necessitava di una trasfusione di sangue, nonostante le innumerevoli terapie a cui si era sottoposto. Era stato colpito dalla leucemia ed aveva passato molto tempo nel reparto Ematologia dell’ospedale Cardarelli di Napoli. Una trasfusione di sangue, già. Un’operazione semplice solo in apparenza specialmente per chi, come Gabriele, ha il gruppo sanguigno 0 Rh negativo. Avere tale gruppo significa che si può ricevere sangue solo dello stesso gruppo. D’Angiò però non si è mai perso d’animo e mediante un amico ha chiesto aiuto su su Facebook. Nel giro di qualche ora, Gabriele ha potuto beneficiare di oltre 50 sacche di sangue.

La Rete salva la vita

Un malato di leucemia si è salvato grazie a un appello sui social. E’ proprio il caso di dire che la Rete può anche salvarti la vita.

Gabriele D’Angiò ha ringraziato tutti gli amici virtuali che gli hanno permesso di salvarsi, persone che hanno donato il sangue.

‘Solitamente si dice che i veri Amici si vedono nel momento del bisogno e che spesso si possono contare sulle dita di una mano. Nulla di più FALSO! Non sono solito pubblicare mie cose sui Social, ma con questo post volevo ringraziare di cuore tutti i miei amici… Un Grazie ricolmo di lacrime di gioia perché in effetti mi ha fatto capire che mi siete vicini tutti, anche persone che abitano a km di distanza e che non sentivo/vedevo da una vita. Grazie. Grazie di vero cuore da un ragazzo 24enne che improvvisamente si è ritrovato con molti più Amici di quanto abbia mai immaginato di avere. Grazie, vi voglio bene’, ha scritto il malato di leucemia sui social, postando un’immagine che lo ritrae mentre si sottopone alla trasfusione.

Una storia di solidarietà

Una bella storia di umanità, una storia che ci fa capire quanto i social siano potenti. Gabriele, 24 anni, è salvo e ringrazia tutti coloro che gli hanno consentito di andare avanti, vivere e sorridere.

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