Mamma investita sulle strisce pedonali è morta, scudo per salvare i figli

By | 9 ottobre 2017

Mamma investita sulle strisce pedonali morta al Ca' Foncello di PieveAntonella Kmet, la donna di Pieve di Soligo (Treviso) che lo scorso 25 settembre 2017 era stata investita da un veicolo mentre attraversava la strada coi suoi due figli, di 11 e 5 anni, è morta all’ospedale Ca’ Foncello. Un paio di settimane di sofferenza per Antonella, che aveva fatto da scudo per evitare che quella vettura investisse i figlioletti. Un gesto eroico, un gesto dettato dall’istinto materno di difendere, a costo di mettere in pericolo la propria vita, i figli. Antonella, 46enne di origini croate, dopo l’incidente non si era mai risvegliata. Ad investirla non era un giovane pirata della strada ubriaco o alcolizzato ma una donna di 87 anni. La Kmet era riuscita a salvare i figli ma aveva riportato gravi lesioni, specialmente alla testa. Il personale sanitario del Ca’ Foncello non è riuscito a salvarla vita. Antonella era stata travolta, due settimane fa, davanti all’ex Municipio di Pieve di Soligo. Un impatto forte, che non ha lasciato scampo a una mamma coraggiosa.

Antonella era molto conosciuta a Pieve di Soligo

I medici del reparto di Neurochirurgia avevano fatto il possibile per salvare la Kmet ma le lesioni riportate, specialmente al capo, erano troppo gravi. La 46enne, originaria di Pola, in Croazia, era molto conosciuta a Pieve di Soligo. Viveva in via Chisini insieme al marito, il romano Marco Fiorini, che lavora presso la Bisol Zinco. Mamma coraggio era molto attiva e altruista: era stata anche rappresentante dei genitori nelle scuole frequentate dai figli, ossia l’asilo Maria Bambina e la scuola elementare Andrea Zanzotto; inoltre Antonella aiutava diverse famiglie di Pieve di Soligo nelle faccende domestiche, ovviamente quando il ‘mestiere’ di mamma glielo permetteva.

Il 25 settembre 2017 Antonella Knet stava attraversando la strada. Un’anziana non ha visto mamma e figlia sulle strisce pedonali ed ha travolto la donna, che ha fatto da scudo per salvare i figli. L’incidente è stato molto grave. La condizioni della donna erano apparse problematiche già dopo l’arrivo degli operatori sanitari. La corsa disperata al Ca’ Foncello, alla fine, si è rivelata vana. Dopo due settimane di patimento, mamma Antonella è spirata.

Dopo quel tremendo scontro, davanti all’ex Municipio di Pieve di Soligo, era arrivato anche un elicottero del Suem. I piccoli avevano riportato lievi ferite e qualche frattura; Antonella invece era grave, molto grave.

Antonella, successivamente al ricovero nel nosocomio di Pieve, era stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico. I medici volevano salvarla ad ogni costo. I figli, invece, era stati portati nel reparto di Pediatria. La piccola aveva riportato la frattura del bacino e il grande qualche frattura alle costole.

Lo schianto davanti alla gelateria ‘Al Ponte’

Erano le 17 del 25 settembre 2017 quando Antonella e i figli stavano attraversando la strada, nei pressi della gelateria ‘Al Ponte’ di Pieve di Soligo. I tre si trovavano sulle strisce pedonali quando sopraggiungeva la Chevrolet Matiz guidata da un’anziana del posto.

loading...

L’87enne alla guida della Matiz rossa avrebbe rivelato di non essersi accorta di mamma e figli sulle strisce perché accecata dalla luce del sole, che in quel momento stava per tramontare. Antonella, quando aveva notato che quella vettura non si fermava, aveva allontanato i figli. Ad avere la peggio era stata proprio lei, rimasta distesa, per terra, davanti alle ruote della Matiz.

Adesso, il marito, i figli, i parenti e gli amici di Antonella sono sotto shock.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *