Marina Ripa di Meana morta a Roma, sapeva che per lei era l’ultimo Natale

By | 6 gennaio 2018

Marina Ripa di Meana morte cancro‘Questo sarà l’ultimo’, aveva detto Marina Ripa di Meana pochi giorni fa, riferendosi al Natale. Aveva ragione. Marina Ripa di Meana, al secolo Marina Elide Punturieri, è morta ieri a Roma. Aveva 76 anni. E’ stato detto e tanto si dirà di Marina, perché era certamente un personaggio poliedrico. Wikipedia la definisce scrittrice, personaggio televisivo e stilista. In realtà era molto di più. Marina era una socializzatrice, teneva in piedi discussioni su argomenti spesso importanti e rinfocolava dibattiti sopiti su questioni delicate. Di Marina si è sempre parlato anche quando non c’erano i social network. Lei non aveva certo bisogno dei social media per far parlare di sé.

Animalista convinta

Fervida animalista, Marina Ripa di Meana aveva spesso suscitato scalpore con le sue uscite esagerate. In segno di protesta contro l’uso delle pellicce, ad esempio, aveva indossato un abito bianco, gettandosi poi addosso una vernice rossa.

La moglie di Carlo Ripa di Meana si era anche fatta immortalare senza veli, affermando che la sola pelliccia che le piaceva indossare era quella che aveva tra le gambe.

Sarcastica e pungente, Marina Ripa di Meana ha sempre dominato i salotti della nobiltà romana.

Roma, già, la città tanto cara a Marina, la città dove ha vissuto per tanti anni e dove è morta.

Marina sorprendeva anche per il suo stile, decisamente eccentrico. Certe sue azioni sono rimaste nella storia: fece pipì, ad esempio, in un bicchiere del critico d’arte Sgarbi e denominò l’azione ‘Piscio d’Artista’, menzionando Piero Manzoni.

La scrittura

La Ripa di Meana sapeva scrivere e amava scrivere. I suoi libri, come ‘I miei primi 40 anni’, sono diventati dei veri best sellers.

‘Mi sono prostituita una sola volta per cinque milioni di lire, ma per necessità, per procurare la droga a Franco Angeli, il mio compagno dell’epoca’, Marina racconta in un capitolo della sua celebre autobiografia.

Se n’è andata una donna famosa, ricca e molto amata. Specialmente dagli uomini. Lei stessa lo aveva riconosciuto.

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Gli uomini di Marina Ripa di Meana

“Ne ho avuti tantissimi (di uomini, ndr), persino Gianni Agnelli, ma un giorno arrivò a casa mia, sull’Appia Antica, si affacciò alla porta della mia camera e trovandomi a letto con Eliseo Mattiacci e Gino De Dominicis disse: ‘Siamo già in troppi’, e se ne andò via”, aveva detto Marina.

Se n’è andata una grande donna, coraggiosa e caparbia, che non si è inchinata neanche al cancro. Ha combattuto sempre, seguendo la medicina tradizionale e stigmatizzando i rimedi alternativi lanciati dai sedicenti guaritori.

Addio a Marina Ripa di Meana, una donna che ha avuto l’onore di conoscere personalità del calibro di Pierpaolo Pasolini, Schifano e Guttuso.

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