Quando Marra disse: ‘La Raggi non ha le palle per fare la sindaca’

By | 24 giugno 2017

Roma, Marra definì Raggi inadeguata a fare la sindacaIntercettazioni ‘bollenti’ quelle nelle mani degli investigatori e dei giudici. Quello che era uno dei più stretti collaboratori di Virginia Raggi, Raffaele Marra, oggi imputato per concorso in corruzione con Sergio Scarpellini, disse a un’amica durante una conversazione telefonica: ‘Raggi non ha le palle, come fa a fare la sindaca?’. La discussione verteva sullo scopo di Raffaele, ovvero far diventare il fratello Renato capo del dipartimento Turismo del Comune di Roma. Nel corso della conversazione intercettata, l’ex braccio destro della sindaca riserva parole non proprio lusinghiere alla Raggi, considerandola una donna poco esperta: ‘…sta facendo la principessa che l’hanno fregata!… e mo non sa come uscirne’.

L’ira di Marra verso il M5S

Raffaele Marra era decisamente furioso mentre parlava al telefono con la sua amica, prendendosela anche con il M5S e diversi suoi esponenti. Avrebbe definito ‘frocio maledetto’ Rocco Casalino perché non aveva mai permesso di avvicinare Beppe Grillo durante le sue visite a Roma. L’atteggiamento del capo ufficio stampa del M5S testimonia, in un certo senso, l’allontanamento dei vertici del MoVimento da Marra già anteriormente al suo arresto. Casalino ha ironizzato sull’offesa omofoba di Marra: ‘Non mi hanno mai chiamato maledetto’. Alla luce di tale intercettazione, comunque, la Procura di Roma si è resa conto che Raffaele Marra aveva ricevuto l’assenso della Raggi per piazzare il fratello Renato al vertice del dipartimento del Turismo capitolino. Intercettazione che smentisce quanto, a suo tempo, la sindaca di Roma disse all’ufficio Prevenzione corruzione, ovvero che quella nomina era stata decisa solo da lei. La designazione di Renato Marra, per la Procura, è ‘farina del sacco’ di Raffale Marra, non certo di Virginia Raggi. Proprio per questo, i pm ipotizzano per la sindaca il reato di falso, mentre per Marra l’abuso d’ufficio.

Tempi duri per Virginia

Le acque si fanno veramente agitate per Virginia Raggi che, nonostante gli innumerevoli problemi, cerca sempre di sdrammatizzare. Intanto Davide Casaleggio, nelle ultime ore, è arrivato a Roma ma non ha incontrato la sindaca. Sempre che si sia visto solo con alcuni esponenti grillini in Campidoglio, come Bonafede e Fraccaro. Il fatto che non ci sia stato nessun incontro tra Casaleggio jr e Virginia Raggi testimonia il gelo tra M5S nazionale e la prima cittadina di Roma. Questa, tra l’altro, dovrà presto fare a meno di un altro uomo di Davide Casaleggio, Massimo Colomban. Questo ha già annunciato che a settembre non sarà più assessore alle Partecipate.

Bisogna sempre agire sui fatti e sulle certezze. Marra è finito in prigione. Marra era un uomo di Virginia Raggi, il suo più fido collaboratore. Secondo molti il suo amante. Ma queste sono altre dissertazioni. Marra è un uomo controverso, di cui si è parlato e si parla molto. Ex collaboratore dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno, il buon Raffaele firmò anche contratti milionari con l’imprenditore Fabrizio Amore, che poi è stato coinvolto in una delle inchieste di Mafia Capitale. Personaggio certamente influente, Marra, ex vertice del dipartimento delle Politiche abitative di Roma, aiutò anche un costruttore a fare  il colpaccio della sua vita: affittare a 2,6 milioni di euro l’anno 96 appartamenti costruiti fuori dal Grande Raccordo Anulare. Anche quel costruttore è invischiato in storie losche e imputato per associazione a delinquere e turbativa d’asta in un procedimento riguardante alcuni lavori in Campidoglio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.