Cronaca

Medico si impicca a Padova: la morte del vice primario D’Eredità

Medico-ospedale-San-Bortolo-si-suicidaIl medico Riccardo D’Eredità, vice primario dell’ospedale San Bortolo di Vicenza, si è impiccato nell’atrio dell’edificio in cui viveva, a Padova. Il suicidio risale a stamattina. Il 53enne, noto otorinolaringoaiatra, è stato ritrovato senza vita da un vicino di casa. Il vice primario non avrebbe lasciato nessun messaggio per spiegare il gesto estremo. L’ipotesi più accreditata è quella dei problemi familiari. D’Eredità aveva un paio di relazioni naufragate alle spalle. Negli ultimi tempi conviveva con la terza partner e il figlio.

Problemi familiari

Cosa ha spinto il dottor Riccardo D’Eredità a togliersi la vita? Gli investigatori ritengono che dietro al terribile gesto ci siano problematiche familiari.

I soggetti con disagi emotivi vanno aiutati. Negli ultimi anni sono stati attivati vari numeri verdi a cui rivolgersi per ottenere parole di conforto. Per ottenere aiuto.

Tra i maggiori numeri verdi contro i disturbi emotivo-affettivi ricordiamo il Telefono Azzurro (19696) e il Telefono Amico.

Il vicino di casa del medico si stava recando al lavoro quando ha notato il cadavere. Ha chiamato subito gli operatori del Suem ma i tentativi rianimatori sono stati vani. Il 53enne era già morto.

D’Eredità era un bravo medico

Il dottor D’Eredità lavorava nell’ospedale San Bortolo di Vicenza da tanti anni e si era distinto per le numerose operazioni sui bimbi e per aver risolto problemi di udito a tanti pazienti, mediante l’orecchio bionico.

Un altro medico italiano che si toglie la vita. L’anno scorso, a Pavullo nel Frignano, in provincia di Modena, si era suicidato un medico di base 61enne. Il sanitario si era recato con la sua auto davanti a una chiesa, sulle colline della Valsamoggia, poi aveva preso un bisturi e si era sgozzato. Un suicidio in mezzo alla piazza antistante alla chiesa di San Lorenzo in Collina, una parrocchia situata in una zona splendida ma isolata.

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