Metropolitana Napoli Linea 1: svedese con coltello scatena il panico

By | 8 giugno 2017

Napoli, paura sul treno della Linea 1 della metropolitanaMomenti di panico su un vagone della metropolitana di Napoli, Linea 1. Uno svedese è finito in manette perché in possesso di un coltello con una lama di 20 cm. I passeggeri, quando hanno visto quell’arma da taglio cadere dalla tasca dello straniero, hanno cercato di darsi alla fuga, accalcandosi dinanzi alla porta del convoglio della metro dei Colli Aminei. Diverse persone sono state investite letteralmente dalla folla. Una donna ha riportato diverse lesioni alle ginocchia. Il personale addetto alla sorveglianza ha bloccato il 31enne svedese ed ha atteso l’arrivo della Polizia. Quando sono arrivati gli agenti, lo svedese ha opposto una leggera resistenza ma è stato subito neutralizzato: dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo d’arma.

Giornata di ordinaria follia sulla Linea 1 del metrò napoletano

Giornata di ordinaria follia su un convoglio della Linea 1 della metropolitana di Napoli. Un 31enne svedese ha iniziato ad urlare frasi astruse. Probabilmente aveva bevuto molte sostanze alcoliche. Molte persone hanno provato tanta paura, credendo che si trattasse di un attacco terroristico. I poliziotti, subito accorsi, hanno escluso la pista terroristica. Lo svedese sarebbe una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine: l’anno scorso era stato denunciato a Catania per i medesimi reati e, qualche giorno fa, era stato condannato a Napoli a sei mesi di reclusione con pena sospesa. Perché? Perché un soggetto del genere era ancora in libertà. C’è, evidentemente, qualcosa che non funziona. E’ inammissibile lasciare in libertà soggetti che possono seriamente mettere in pericolo l’incolumità di grandi e piccini.

Coltello lungo e affilato sotto la maglietta

L’immigrato svedese su un treno della metropolitana di Napoli, Linea 1, era in possesso di un coltello con una lama di dimensioni importanti e se avesse colpito qualcuno lo avrebbe potuto uccidere in un attimo. Gran parte dei passeggeri, alla vista di quell’arma da taglio, hanno provato un gran timore e si sono diretti subito verso le porte. Una testimone ha detto all’ANSA: ‘Era un uomo alto di pelle scura, forse un mulatto. Aveva una bandana sulla testa e portava dei pantaloni aderenti. L’ho notato già alla Stazione Università, dove sono salita. Una volta sul treno, affollato, è passato accanto a me e ad altri passeggeri ed ha sollevato la maglietta, lasciando vedere un coltello lungo e affilato’.

La testimone, una 35enne, ha subito segnalato la presenza dell’uomo minaccioso sul convoglio. Poco prima, però, altre persone si erano rese conto di quello svedese armato e si erano accalcate davanti alla porta, pronte ad uscire. Non appena il convoglio è giunto alla stazione dei Colli Aminei, i passeggeri sono usciti frettolosamente, impauriti e scioccati. Le guardie giurate, allora, sono intervenute, neutralizzando lo svedese, in attesa dell’arrivo dei poliziotti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.