Modena, fermata delle corriere pericolosa e senza pensilina

By | 22 agosto 2017

Modena, il mistero della pensilina mancante alla fermata degli autobusSiamo a Modena, nella civile Modena, eppure certe problematiche sembrano del Terzo Mondo. Le autorità sembrano disinteressarsi di certe questioni urgenti e, involontariamente, mettono in pericolo l’incolumità di molte persone. Nel capoluogo dell’Emilia Romagna, precisamente sulla strada Canaletto Nord, prima di San Matteo, c’è una fermata, o meglio qualcosa che dovrebbe essere una fermata. Gran parte delle persone neanche notano tale punto perché c’è solo un piccolo cartello che indica gli orari d’arrivo dei bus. Eppure la fermata si trova su una strada ad alto scorrimento, che unisce Modena con una delle prime frazioni sulla strada statale 12. Tanta gente, specialmente gli studenti che vanno o tornano da scuola, la conosce bene per la sua pericolosità. Una fermata anomala, quasi ‘fantasma’, talmente insidiosa che sembra un miracolo che ancora non sia accaduta una tragedia nei paraggi. Marika, una studentessa della Bassa Modenese, ha detto: ‘La pensilina non c’è, ma se ci fosse noi studenti ci sentiremmo più sicuri a salire e scendere dai bus. Sulla Canaletto le macchine sfrecciano ad alta velocità; inoltre, nei mesi invernali, quando piove, avremmo un riparo in attesa della corriera’.

La richiesta di Marika è così inusitata?

La richiesta della giovane Marika non è poi così assurda, non pensate. Vorrebbe una pensilina per ripararsi dal sole in estate e dalla pioggia ed altri fenomeni atmosferici in inverno. Eppure le autorità locali sembrano sorde, incuranti dei bisogni dei cittadini. Perché tutto ciò in una cittadina civile come Modena? La studentessa, inoltre, rimarca che la pensilina mancante non rappresenta l’unica incertezza in zona. Nella zona artigianale, ad esempio, l’illuminazione è carente. Quando, in inverno, la studentessa torna a casa si sentirebbe più sicura se ci fossero più luci, anche perché in zona, ultimamente, sono approdati soggetti ambigui, prostitute e senzatetto. Senza contare che la zona è altamente degradata anche per via delle rogge piene di sporcizia.

La pensilina mancante a Grosseto

La mancanza della pensilina alla fermata degli autobus, purtroppo, non è un problema che riguarda solo Modena. Anche a Grosseto, ad esempio, molta gente usa i stratagemmi più strani per ripararsi dagli agenti atmosferici. Da poco tempo, a Grosseto, è stato realizzato il terminal centrale degli autobus ma ancora mancano pensiline, panchine e cestini per i rifiuti. La grossetana Barbara Lamioni si è presentata recentemente nel nuovo terminal con un ombrellone da spiaggia e un cestino. Una provocazione che vuole smuovere i politici locali, perché così non si può andare avanti. E’ inconcepibile che le persone siano costrette ad attendere l’arrivo dei mezzi pubblici sotto il sole cocente.

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