Molestano e toccano parti intime di due ucraine: minorenni liberi

By | 4 ottobre 2017

Milano shock, minorenni palpeggiano studentesse ucraineShock a Milano, al parco Monte Stella, dove un gruppo formato da 4 minorenni (2 quindicenni e 2 tredicenni) ha dapprima fatto apprezzamenti pesanti a due studentesse ucraine, poi le ha molestate. Secondo la prima ricostruzione fatta dalle due giovani, i 4 ragazzini gli avrebbero anche toccato le parti intime. Una di loro si è messa a gridare, facendo così scappare la gang di minorenni. Un altro tentato stupro si è così consumato a Milano. Le due ucraine si volevano rilassare un po’ nel verde, volevano passeggiare e chiacchierare. A un certo punto si sono imbattute nei giovani, in sella a biciclette noleggiate. I minorenni le hanno dapprima palpeggiate, poi hanno tentato lo stupro. Momenti di panico per le ragazze, che non hanno potuto fare altro che urlare, richiamando così l’attenzione di altre persone, subito corse in loro aiuto. Le ragazze, di 21 e 23 anni, sarebbero finite nel mirino del gruppo di degeneri nei pressi dell’ingresso di via Sant’Elia. Tutto è durato pochi secondi. Determinanti le urla delle ragazze.

Milano: teatro di vari stupri

Tentato stupro in un’altra città italiana. Milano, teatro di diversi stupri, negli ultimi tempi, è chiaramente una città, come molte altre, dove la sicurezza spesso latita. Ne sono certe le due studentesse ucraine che per poco, nelle ultime ore, non venivano stuprate. Le ragazze si sono sentite umiliate da quei ragazzini che, a un certo punto, gli hanno messo le mani addosso, sulle parti intime. Se le studentesse non avessero gridato, la situazione sarebbe certamente degenerata.

I carabinieri, subito accorsi in zona Lampugnano, hanno sentito le ragazze e provveduto a delineare l’identikit dei giovani molestatori, avvalendosi della descrizione fatta dalle studentesse. I militari, dopo una breve ricerca, hanno identificato i 4 minorenni, di origine egiziana, in zona piazzale Lotto: uno dei due quindicenni è stato arrestato, l’altro denunciato in stato di libertà. I due tredicenni, invece, poiché non imputabili, sono stati consegnati ai loro genitori.

Due tredicenni riconsegnati ai genitori

I due tredicenni sono troppo piccoli, non imputabili, quindi resteranno in libertà. Saranno pure piccoli ma hanno intimorito non poco le due ucraine che, se non avessero urlato, avrebbero probabilmente stuprato.

Ennesimo episodio di molestie a Milano. Stavolta i protagonisti non sono adulti spietati ma un gruppo di ‘innocui’ minorenni. I ragazzini avevano noleggiato le biciclette e, alla vista di quelle due studentesse, si sono comportati come dei maniaci adulti. Si sono avvicinati alle due e, dopo apprezzamenti osceni, le hanno palpeggiate.

I carabinieri non hanno nascosto il loro stupore quando hanno appreso l’età dei membri della gang che, nelle ultime ore, stava per stuprare due ragazze ucraine a Milano per ragioni di studio. Tre ragazzini sono nati in Egitto ma vivono in Italia da molto tempo.

Solo un membro della gang è finito in manette, gli altri l’hanno fatta franca. Ora ci domandiamo: che ricordo avranno di Milano, dell’Italia, le due studentesse ucraine? E’ possibile che anche i minorenni possano compiere azioni così becere e riluttanti?

Le vittime del tentato stupro sono ucraine come la 32enne incinta che, alla fine di settembre, era stata presa a calci da un senzatetto mentre passeggiava nei giardini di via Keplero. Per fortuna, né la donna né il feto avevano riportato lesioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *