Cronaca

Morì durante banale intervento al timpano: anestesista lasciò sala operatoria per 40 minuti

Bimba morta a Villa Mafalda: anestesista lasciò ingiustificatamente sala operatoriaMorire in sala operatoria a soli 10 anni durante una banale operazione al timpano. Gli inquirenti, dopo il decesso della piccola Giovanna Fatello, avvenuto presso la clinica Villa Mafalda, non si sono mai fermati e, alla fine, hanno scoperto un’inquietante verità

 

Dalle indagini è emerso che prima della morte della piccola Giovanna, un anestesista lasciò la sala operatoria per 40 minuti, preferendo recarsi al bar e sorseggiare un caffè con la figlia della titolare di Villa Mafalda. La bimba, mentre l’anestesista era al bar, ebbe una crisi respiratoria: in sala operatoria c’era solo il vice anestesista che, però, non conosceva i macchinari.

Il pm ha reso noto che il personale della clinica ha fatto il possibile per coprire i responsabili della morte di Giovanna:

“I responsabili avrebbero mentito per impedire la ricostruzione della dinamica letale dell’intervento chirurgico e la conseguente responsabilità penale per chirurghi e anestesisti e degli stessi responsabili della casa di cura Villa Mafalda e dei vertici della società che la gestiva”.

Sui documenti rilasciati dalla clinica emerge che Giovanna passò a miglior vita alle 13.40, mentre dai tabulati telefonici si evince che la piccola morì tra le 9.40 e le 9.50. Un comunicato dei carabinieri recita:

“Emerge uno spaccato di falsità generale. Numerose dichiarazioni assunte potrebbero essere state falsate o artefatte al solo scopo di coprire una gravissima circostanza. Sembra che in taluni casi siano state rese versioni di comodo per non vedersi attribuire responsabilità”.

La mamma di Giovanna, Valentina Leoni, non riuscirà mai a dimenticare il giorno in cui è morta la sua piccola ed ora sente tanto il bisogno di vendicarsi, un bisogno che cerca però di contenere. Valentina attacca tutto e tutti coloro che hanno causato la morte di Giovanna, ovvero medici, anestesisti, titolari e amministratori di Villa Mafalda. Riportiamo uno stralcio di un lungo post-sfogo pubblicato dalla Leoni su Facebook:

“In ballo c’è la morte di una bambina di dieci anni, mia figlia Giovanna, entrata in sala operatoria, perfettamente sana, per un’operazione come mi dissero ‘di routine’ e uscita cinque ore più tardi senza vita (ben tre ore dopo essere stata dichiarata legalmente morta). Sono passati quindici mesi da quel maledetto sabato mattina,  e nessuna delle 12 persone presenti in sala operatoria è stata in grado di fornirci una spiegazione plausibile, ma nemmeno di dirci due parole di conforto, di scrivere un messaggio di partecipazione, un telegramma, una cosa qualunque. Eppure anche loro hanno figli che amano fino alla follia e sui quali hanno proiettato sogni e speranze…”.

E’ veramente commovente il messaggio postato su Facebook dalla mamma di Giovanna, che ricorda come la morte di un figlio sia contro natura e provochi un dolore immenso ai genitori. Speriamo che i responsabili della morte di Giovanna paghino il loro contro con la giustizia.

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