Muore in gita scolastica: Martina stroncata da arresto cardiaco

By | 20 marzo 2018

cefalù-martina-quaglianaMartina Quagliana, 14enne di Cefalù (Palermo), è morta nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Federico II di Napoli. Il suo cuore ha smesso di battere e i medici, nonostante tanti sforzi, non sono riusciti a rianimarla. Martina era stata colpita da un arresto cardiaco 5 giorni fa, mentre era in gita a Napoli con i suoi compagni di scuola. Erano stati proprio gli amici a chiamare gli operatori sanitari. Inizialmente il personale sanitario era riuscito a ‘riavviare’ il cuore della Quagliana ma, col passar delle ore, il quadro clinico era precipitato. Fino alla morte. Tanto dolore a Cefalù, la cittadina della studentessa 14enne.

Sindaco di Cefalù proclama lutto cittadino

Rosario Lapunzina, sindaco di Cefalù, ha già fatto sapere, mediante un post su Facebook, che verrà proclamato il lutto cittadino nel giorno in cui si svolgeranno le esequie di Martina: ‘In questo momento di sgomento per la ferale notizia della scomparsa della giovane concittadina Martina Quagliana, nell’incapacità umana di comprendere un simile angoscioso evento, sento il dovere di stringermi attorno ai familiari tutti e, in primo luogo, alla madre dott.ssa Maria Rosaria Sergi, segretario del nostro Comune, al padre, al fratello e ai familiari tutti. A loro va il cordoglio dell’Amministrazione comunale, interprete dei sentimenti di dolore e di umana vicinanza di tutti i dipendenti comunali e della intera città…’.

Il primo cittadino di Cefalù ha continuato asserendo che la morte di Martina rappresenta una grave perdita per la comunità e fonte di squilibrio della sensibilità collettiva. In virtù di questo, nel giorno dei funerali della ragazza verrà proclamato il lutto cittadino. ‘Si invita, pertanto, a sospendere o a rinviare ogni manifestazione pubblica già prevista per il giorno in cui si terrà l’ultimo saluto. In quel giorno le bandiere del palazzo di città resteranno ammainate e l’Amministrazione comunale parteciperà alle esequie in forma ufficiale con il gonfalone abbrunato per rendere l’estremo omaggio all’indimenticabile Martina’, ha concluso il sindaco Lapunzina.

Arresto cardiaco improvviso

La giovane Martina frequentava il liceo classico Mandralisca di Cefalù ed aveva molti amici, come la maggior parte delle ragazzine della sua età. Un arresto cardiaco, improvviso, l’ha portata via. Ora Martina ha lasciato un grande vuoto nella vita dei parenti, degli amici e di tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerla. La 14enne è morta, nel specifico, per anomalie elettrico-cardiache. Un’agonia durata 5 giorni. Martina, insieme ai suoi compagni, avrebbe dovuto visitare, giovedì scorso, gli Scavi di Pompei.

L’arresto cardiaco improvviso nei giovani è abbastanza raro nei giovani e si verifica per un’aritmia, ovvero quando il cuore inizia a battere così forte da vibrare. Di conseguenza il sangue non viene più pompato al cervello e al corpo. Se nessuno interviene, la morte può sopraggiungere nel giro di pochi minuti. Nel caso di Martina, il decesso è arrivato dopo qualche giorno. Chi è a rischio dovrebbe farsi impiantare un defibrillatore, in modo da risolvere eventuali situazioni altamente pericolose. Se il cuore inizia a pulsare velocemente sono guai per tali soggetti. I sintomi dell’arresto cardiaco sono diversi: c’è chi, ad esempio, prima di chiedere aiuto perde coscienza e chi avverte una sensazione di mancamento.

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