Muore e lascia codice Qr sulla lapide per visitare il suo blog

By | 17 novembre 2017

La morte purtroppo è l’unica certezza che si ha nella vita e che segna la fine di tutto, o quasi … come dimostra il caso di Luca Pais Becher che muore e lascia codice Qr sulla lapide per visitare il suo blog!
Si, si avete capito bene, perchè Luca Pais Becher ha voluto in un certo senso prolungare il tempo a sua disposizione, grazie ad un sito internet che racconta la sua storia! Andiamo subito a conoscerla anche noi …

Luca Pais Becher

Luca Pais Becher è un uomo che si è spento all’età di 49, a causa di un tumore che lʼha letteralmente consumato in pochissimi mesi, come racconta lui stesso nel suo blog, nel quale ha voluto lasciare ai posteri un ricordo di sè: “Un tumore molto aggressivo in pochi mesi, e troppo presto, mi ha portato via da questo mondo.” e precisa “Mi sono spento il 14 Novembre 2017″.
Informatico di Volpago del Montello, nella provincia di Treviso, Luca amava la sua vita, il suo lavoro e sua moglie ma un cancro l’ha portato via, separandolo da tutto, in un’età ancora giovane.
Luca però ha voluto lasciare un ricordo di sé, affidandosi alla rete, con un sito web in cui racconta la sua storia e la battaglia che ha tentato contro la sua malattia. Una storia da scoprire grazie ad un codice Qr che verrà posto sulla sua lapide e permetterà di accedere al suo blog.

Il blog di Luca

Così si presenta nel suo blog, Luca Pais Becher: “Mi chiamo Luca Pais Becher, sono nato Mercoledì 14 Febbraio 1968 e ho sempre abitato a Venegazzù, una frazione di Volpago del Montello” quindi quanto alla sua famiglia racconta “Non ho né fratelli né sorelle, anche se mi sarebbe piaciuto averne”.
Quindi sul blog Luca parla della sua infanzia, dei suoi studi di informatica a Udine e di come ha incontrato sua moglie, con la quale stava insieme sin dalla terza superiore: “Il mio grande amore: Elena, mia moglie, a cui voglio tantissimo bene e a cui non finirò mai di essere grato. Non ho figli, non sono arrivati” ma definisce il matrimonio come “il migliore contratto” fatto nella vita!
Luca racconta quindi le sue passioni: la prima tra tutte il suo lavoro, che lui definisce “un grande mito” e spiega “Da quando ho potuto ho sempre lavorato. Ho sempre amato la formazione, specie per i temi scientifici e informatici” e spiega “Mi è sempre piaciuto imparare, applicare quanto appreso e aggiornarmi”. Ma Luca era anche un maker, ossia costruiva robot e apparecchiature elettroniche, di cui la più nota, “The Machine of Answers”, la macchina delle risposte, ha vinto un premio nel 2013.

Il tumore

Infine Luca racconta la sua malattia, il dolore della scoperta del tumore ed il calvario vissuto negli ultimi mesi, fino alla morte: “Avevo perso qualche chilo negli ultimi mesi, ma facendo palestra ed avendo una dieta sana non ci ho dato peso ma avevo da alcuni mesi qualche fastidio allo stomaco” quindi spiega “decisi di fare alcuni controlli e si scopre che ho un’occlusione intestinale. A metà luglio vengo operato e comincio a scendere di peso in fretta.” quindi la notizia “La diagnosi è devastante: cancro al colon con metastasti al fegato e diffusione nel peritoneo”.
Luca ha provato a lottare nel suo doloroso percorso e si è sottoposto alla chemioterapia che però non ha avuto effetto, come spiega:“Continuo a perdere peso, faccio lo stesso la seconda chemioterapia e la terza ma si blocca l’intestino ed il problema è serio”.
Luca Pais Becher è stato logorato in pochi mesi da un cancro che non gli ha dato scampo e proprio in questo periodo, quando ha capito che non c’era più nulla da fare, ha voluto di creare un blog per lasciare un ricordo di lui.
Un blog che ha concluso con un augurio per i suoi lettori: “Che tutti possano vivere una vita felice, piena di piccole e grandi avventure, contornata di amore e di affetto,come quella che ho vissuto io”.
Luca è stato aiutato nella realizzazione del blog dalla moglie Elena, che al Tribuna di Treviso ha ammesso: “È stato lui la mente dei contenuti e io il suo braccio operativo”.

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