Napoli, scoppia incendio: donna si lancia dal terzo piano e muore

By | 15 ottobre 2017

Napoli, incendio la intimorisce: donna si lancia nel vuotoIncendio tragico a Napoli. Una cinquantenne del borgo di Sant’Antonio Abate si è lanciata dal terzo piano a causa di un incendio scoppiato verso le 4 di questa mattina nel suo palazzo. Senza indugiare, la donna, terrorizzata dalle fiamme, si è lanciata e, dopo l’impatto col suolo, è morta. Non si conosce ancora il motivo del rogo che ha causato danni all’edificio dove viveva la vittima e a quello vicino. In quella zona i palazzi distano poco uno dall’altro, quindi le fiamme hanno recato lesioni anche a un edificio attiguo. Per ovvie ragioni di sicurezza, è stata disposta l’evacuazione di 15 famiglie. Sul posto sono prontamente arrivati i vigili del fuoco, i carabinieri e gli operatori del 118 ma per la donna non c’è stato nulla da fare. Troppo gravi i traumi riportati dopo l’impatto col suolo. Sempre a Napoli, esattamente al Vomero, lo scorso 13 ottobre era scoppiato un incendio in un appartamento in via Belvedere 30. Le fiamme avevano provocato gravi ferite a un 30enne, subito trasportato al Centro grandi ustionati dell’ospedale Cardarelli.

Un altro rogo a Napoli

Dopo il rogo del Vomero, ne è scoppiato un altro a Napoli. Il bilancio di quest’ultimo, però, è più pesante. Una donna è morta nel tentativo di evitare le fiamme.

Paura e morte, nelle ultime ore, in vico Lorenzo Giustiniani. Improvvisamente le fiamme si sono propagate all’interno di un edificio. La cinquantenne, impaurita, si è lanciata nel vuoto, senza pensare alle conseguenze. Il timore ha preso il sopravvento ed ha travolto la logica. Secondo alcuni testimoni, la donna ha dapprima scavalcato la ringhiera, poi è caduta giù. Un volo di svariati metri che le è costato la vita.

Le forze dell’ordine, in queste ore, stanno cercando di ricostruire la dinamica della vicenda, sentendo anche i testimoni. I vigili del fuoco hanno domato le fiamme in breve tempo. Sul posto sono arrivati anche gli agenti della Polizia di Stato.

Le 15 famiglie sgomberate dovranno farsi ospitare da parenti e amici almeno fino a quando non termineranno gli accertamenti sull’agibilità delle palazzine lambite dalle fiamme. Non si conoscono le generalità della signora che ha perso la vita.

Campania: terra dei roghi

La Campania sta diventando la regione di roghi. Troppe vittime per le fiamme. Lo scorso luglio aveva perso la vita il 53enne Giovanni Battista Panico, proprietario di un’azienda di Giugliano (Napoli). L’uomo era salito sul tetto del capannone dopo lo scoppio di un incendio, che aveva lambito anche il magazzino vicino. Il lucernario aveva ceduto e Panico era caduto, battendo violentemente la testa. Quando gli operatori sanitari erano arrivati, il 53enne era già morto.

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