Nessun centurione davanti al Colosseo, Tar dà ragione alla Raggi

By | 2 agosto 2017

Centurioni a Roma, Tar del Lazio dà ragione a Virginia RaggiNiente centurioni davanti al Colosseo. Il Tar del Lazio dà ragione a Virginia Raggi e non revoca l’ordinanza con cui la Sindaca di Roma aveva ordinato ‘il divieto di qualsiasi attività che preveda la disponibilità ad essere ritratto come soggetto in abbigliamento storico (come ad esempio centurioni) in fotografie o filmati, dietro corrispettivo in denaro’. Il Tar del Lazio ha rigettato la richiesta di un centurione che aveva chiesto la sospensione dell’ordinanza della Raggi, valida fino al 31 ottobre 2017. Il provvedimento della Sindaca grillina mira ad assicurare sicurezza e decoro, nonché godibilità e vivibilità dei beni culturali da parte dei romani e dei turisti. La misura concerne tutto il centro storico di Roma. Tutti coloro che non rispetteranno l’ordinanza verranno puniti con una sanzione di 400 euro. Dopo l’approvazione della misura, il Campidoglio aveva reso noto che lo scopo della normativa era vietare ‘qualsiasi attività incentrata sulla disponibilità a essere ritratto come soggetto in abbigliamento storico (per esempio centurioni), in fotografie o filmati (anche senza richiesta di corrispettivo in denaro) ad esclusione di riprese filmate e/o fotografiche autorizzate dall’amministrazione capitolina’.

Sanzione da 400 euro per i centurioni trasgressori

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Niente da fare per i centurioni romani. Non potranno, almeno fino al prossimo 31 ottobre, farsi immortalare insieme ai romani o ai turisti e pretendere denaro. Lo ha deciso Virginia Raggi, in qualità di rappresentante della comunità locale, e quindi garante della vivibilità e del decoro urbano. Sul sito web di Roma Capitale sono indicate le strade in cui è valido il provvedimento. Qualsiasi centurione che sarà beccato nei luoghi off limits verrà punito con una sanzione amministrativa da 400 euro.

Il Campidoglio, lo scorso luglio, aveva esplicitato le ragioni per cui era stata adottata l’ordinanza anti centurioni: ‘La misura è stata adottata soprattutto perché l’attività dei soggetti in costume, nelle aree dove la concentrazione dei turisti è maggiore, influisce negativamente sulla circolazione stradale e impedisce la piena godibilità dei monumenti e delle bellezze paesaggistiche della città. L’attività è, inoltre, stata più volte condotta con modalità inopportune, insistenti e, talvolta, aggressive nei confronti dei visitatori’.

C’è chi, a Roma, svolge la professione di centurione. Ogni mattina molti uomini indossano i tipici abiti dei centurioni e si recano davanti al Colosseo per lavorare, per sbarcare il lunario. Molti centurioni sono padri di famiglia. L’avvento della Raggi al Campidoglio ha stravolto la vita dei centurioni. E’ veramente strano che un esponente del M5S si mette contro persone che cercano solamente di lavorare, niente di più. Da un grillino, anzi da una grillina, nessuno si sarebbe mai aspettato un provvedimento del genere, provvedimento che ha ottenuto indirettamente anche l’endorsement del Tar del Lazio.

La Raggi vuole garantire il decoro nel centro storico di Roma

La Raggi vuole assicurare il decoro nel centro storico e la tranquillità dei turisti, italiani e stranieri. E’ inammissibile, per la Sindaca, che i centurioni (circa una decina) assillino romani e turisti. Per una foto qualcuno è arrivato a chiedere anche 50 euro. I centurioni si sono sempre opposti alle decisioni del Campidoglio, sostenendo di essere innocui, e comunque meno fastidiosi dei tanti venditori ambulanti di ombrelli ed aste per selfie che circolano nel centro storico della ‘città eterna’. Chissà come andrà a finire questa vicenda? Per ora gongola la Raggi. Il decoro viene prima di tutto.

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