Nicola Cosentino, sequestrati beni per 120 milioni di euro: rapporti stretti con Casalesi

By | 22 dicembre 2014

La magistratura ha disposto il sequestro del ‘tesoretto’ della famiglia Cosentino, ammontante a circa 120 milioni di euro.

Nelle ultime ore, i carabinieri del reparto operativo di Caserta hanno  apposto i sigilli a 142 distributori di carburante, eseguendo così il decreto di sequestro preventivo emesso dietro richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli.

La misura non è altro che il risultato di una lunga attività investigativa, correlata all’inchiesta su reati di concorrenza illecita, concussione ed estorsione commessi con l’aggravante del metodo mafioso per facilitare l’attività degli impianti di distribuzione di carburante riconducibili alla famiglia Cosentino. La suddetta inchiesta ha portato all’arresto dello stesso Nicola Cosentino, ex parlamentare del Pdl.

Ricordiamo che Nicola Cosentino è indagato in due processi in corso perché ritenuto vicino al clan dei Casalesi, operante a Casal di Principe e nella provincia di Caserta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.