Nizza, La Strage Dei Bambini, 54 Feriti, Una Decina Morti

By | 15 luglio 2016

NIZZA, UNA STRAGE DI INNOCENTI

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Quando vengono colpiti i bambini; quando si mina il futuro, la fine del mondo appare vicina. La profetizzavano i Maya, eppure, da Parigi, l’Europa non sembra più la stessa. Ha conosciuto l’orrore della guerra. I terroristi volevano esattamente questo. Iniziare in Occidente la loro folle guerra Santa che non risparmia i più innocenti, i bambini. La bambina riversa a terra, senza vita, coperta solo da un telo termico, con a fianco la sua bambola preferita, diviene il simbolo dell’orrore transgenerazionale. Il terrorista voleva uccidere nel modo più meticoloso possibile il maggior numero di persone. A pagare il prezzo più alto, i bambini, gli innocenti, il futuro; un futuro che il terrorismo islamico vuole togliere all’Europa, invadendoci con le sue folli fantasie estremiste.

Sono 54 i bambini feriti, alcuni che stanno lottando tra la vita e la morte. 25 feriti totali si trovano nel reparto di rianimazione. Molti sono ancora da soli, rimasti ammutoliti dalla baguarre, dalle urla, forse dal sangue; terrorizzati a vita da un’orda di odio e di violenza incomprensibile ai dolci di cuore. Di buono, nell’animo dei terroristi, non vi pare essere nulla, neanche la volontà di risparmiare i bambini, i più piccoli, gli innocenti. Ben 10 bambini hanno perso la vita, travolti dal camion dei gelati a cui, magari, tante volte avevano rivolto gli occhi speranzosi in una dolce ricompensa. Occhi che quella corsa senza spiegazioni razionali ha chiuso per sempre, nell’incessante monito di una coscienza mondiale, incapace di reagire ad un orrore che non ha umanità, valori, sentimenti. Cosa si può contro chi non ha paura di morire, di uccidere, di travolgere le libertà?

 

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