Non riuscirà ad arrivare a Natale, i genitori anticipano le festività

By | 3 novembre 2017

Neuroblastoma non lo farà arrivare a Natale: la storia di Jacob ThompsonA causa di una brutta malattia, il neuroblastoma, il piccolo Jacob Thompson non riuscirà a vivere probabilmente fino a Natale. I genitori hanno detto che la terribile malattia gli era stata diagnosticata diversi anni fa. Una malattia terribile, un raro tipo di tumore che ha attaccato la testa, compresa la membrana tra il cranio e il cervello. Michelle Thompson Simard, la mamma di Jacob, ha scritto su una pagina di GoFundMe che il piccolo è stato ammesso nell’ospedale per bambini Barbara Bush, a Portland, ‘per l’ultima volta’. I medici hanno detto a Michelle e al marito Roger che devono trascorrere molto tempo insieme a Jacob perché gli resta poco tempo da vivere. La coppia, inoltre, deve organizzare il suo ‘passaggio’. Il personale sanitario ritiene che il bimbo difficilmente arriverà a Natale. Una notizia devastante per due genitori americani, la più brutta che due genitori possono ricevere. I genitori, gli amici e i parenti di Jacob, prima di salutarlo per l’ultima volta, hanno pensato di anticipare le festività natalizie. Avete sentito bene: Jacob ha già iniziato a festeggiare il Natale.

Cartoline di Natale per Jacob

Un tabloid americano ha reso noto che Jacob Thompson ha già ricevuto molti regali, tra cui le cartoline di Natale, che apprezza tantissimo. E’ stata proprio la madre ad invitare le persone, mediante i social, a donare cartoline di Natale al figlioletto.

Nella camera in cui si trova il piccolo paziente terminale è già stato allestito un albero di Natale. Presenti anche luminarie e disegni natalizi. Jacob ha anche parlato con Babbo Natale!

Tantissime persone, in queste ore, stanno inviando a Jacob tantissime cartoline per fargli vivere serenamente gli ultimi giorni di vita.  Ad incoraggiare la gente ad inviare le cartoline è stato anche il padre del bimbo: ‘Jacob ama il Natale; qualsiasi modo per illuminare la sua giornata sarebbe importante’.

Jacob si trova nell’ospedale pediatrico di Portland dallo scorso 11 ottobre, dopo essersi sottoposto a un ciclo di chemioterapia e radioterapia che però si era rivelato inutile.

La mamma del piccolo riporta sui social, ogni giorno, quello che Jacob riceve dalle persone che vogliono fargli passare un Natale anticipato da favola. Probabilmente il suo ultimo Natale. L’altro giorno, la Thompson Simard ha postato una foto che ritrae il paziente terminale con una cartolina natalizia che gli è piaciuta molto perché ornata con un pinguino, il suo animale preferito.

Il neuroblastoma pediatrico

La patologia che, pian piano, sta spegnendo il piccolo Jacob è una neoplasia che si origina dal sistema nervoso autonomo. Come si intuisce dal nome, il tumore si sviluppa nei nervi.

Il neuroblastoma colpisce specialmente bimbi under 10 in quanto cresce e si rafforza da cellule nervose ‘bambine’. I neuroblasti, le cellule nervose che diventano cancerose in caso di neuroblastoma, sono presenti in tutto il corpo, quindi il cancro può colpire qualsiasi parte.

Nei bimbi tra 0 e 14 anni, i tumori che riguardano il sistema nervoso simpatico costituiscono il 7% di tutte le neoplasie. Dati recenti dicono che il neuroblastoma colpisce prevalentemente bimbi under 1. In alcuni casi la diagnosi può arrivare anche prima della nascita.

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