Operatore del 118 shock: ‘Se è morto non serve più l’ambulanza’

By | 6 gennaio 2018

Napoli ambulanza D'Aniello talassemiaL’anno scorso, ad agosto, il 42enne Marco D’Aniello è morto vicino alla Stazione Centrale di Napoli. Marco, affetto da talassemia, aveva iniziato a vomitare sangue. Alcuni passanti, la Polfer ed alcune guardie giurate avevano chiamato subito il 118. Quando gli operatori sanitari erano arrivati, al binario 14, D’Aniello aveva perso conoscenza. Dopo aver saputo delle precarie condizioni del quarantenne, un operatore del 118 aveva detto: ‘Se è morto non serve più l’ambulanza’. Parole scioccanti, che fanno rabbrividire. Parole dette durante le telefonate di quel giorno. Le ha pubblicate di recente il Corriere del Mezzogiorno, menzionando l’indagine interna dell’Asl Napoli 1.

Operatori del 118 sospesi

‘Se è morto non serve più l’ambulanza’. Che vuole dire. In quel momento, come risulta dalle indagini, erano disponibili tanti mezzi di soccorso. Per tale ragione, diversi operatori sanitari sono stati sospesi provvisoriamente.

Un vigilante, dopo aver visto il talassemico che vomitava sangue, aveva chiamato il 118, dicendo: ‘Abbiamo una persona a centro stazione, binario 14 che sta molto male e… caccia sangue dalla bocca. Se possibile una cosa urgente, perché dice che sta molto male’.

L’operatore sanitario aveva risposto ‘va bene’. Ma di ambulanze, alla Stazione Centrale di Napoli, non se n’erano viste.

Il vigilante, quindi, era stato costretto ad effettuare una seconda telefonata: ‘Senta noi abbiamo urgentemente… questa persona ha emesso più di 2 litri di sangue dalla bocca’.

Una risposta che fa rabbrividire

‘Non ci sono ambulanze’, aveva risposto l’operatore. Una risposta che fa accapponare la pelle.

Avevano provato a telefonare al centralino del 118 anche la Polfer e un passante. Quest’ultimo aveva esclamato: ‘Sentite ma c’è un signore che sta vomitando sangue a Napoli Centrale, la stazione. Lo stanno facendo morire qui a terra. Io penso che già è morto anche…’. Ecco allora la replica sconcertante dell’operatore del 118: ‘Ah, quindi non serve più l’ambulanza…?’.

Alla fine, la guardia giurata aveva provato a ricontattare il centralino del 118, sentendosi rispondere: ‘Signore ci sono altre 6 persone come la persona della quale lei parla che sta aspettando un’ambulanza e le ambulanze sono tutte impegnate’.

loading...

L’ambulanza si era fatta viva quando erano passati più di 50 minuti dalla prima telefonata al 118. Il signor D’Aniello però era già deceduto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *