Papa Francesco in psicanalisi: incontri con analista ebrea

By | 3 settembre 2017
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Papa Francesco in Cura da uno Psicanalista quando era QuarantenneEcco un’altra confessione che non t’aspetti, proveniente da un personaggio indubbiamente di un certo spessore: il Pontefice. Papa Francesco ha rivelato in un libro, che verrà pubblicato presto in Francia, che all’età di 42 anni ebbe bisogno della psicanalisi. Per 6 mesi, ogni settimana, si vide con uno psicanalista. Il volume in cui è contenuta la confessione è intitolato ‘Politique et societé’ e annovera 12 discussioni con Dominique Wolton, noto sociologo. Dopo aver ricordato che alcune donne sono state importanti nella sua vita, specialmente quando ha avuto bisogno di consultarsi, Bergoglio parla dello psicanalista: ‘Ho consultato una psicanalista ebrea. Per 6 mesi sono andato a casa sua una volta alla settimana per chiarire alcune cose. Lei è sempre rimasta al suo posto. Poi un giorno, quando stava per morire, mi chiamò. Non per ricevere i sacramenti, dato che era ebrea, ma per un dialogo spirituale. Era una persona buona. Per 6 mesi mi ha aiutato molto, quando avevo 42 anni’.

Vaticano: una gabbia

Era il 1978 quando il futuro Papa aveva avuto bisogno di uno psicanalista. Anni difficili e impegnativi: aveva appena terminato il periodo di provinciale dei gesuiti d’Argentina e iniziava ‘l’avventura’ di rettore del Collegio Maximo, una struttura importantissima per luogo di formazione dei giovani che volevano far parte della Compagnia. Tante esperienze e tanto lavoro. Alla fine l’elezione al soglio pontificio. Com’è la vita di Papa Francesco oggi? Il religioso  argentino ha detto durante uno dei dialoghi con Wolton: ‘Mi sento libero. Certo, sono in una gabbia qui al Vaticano, ma non spiritualmente. Non mi fa paura niente’.

In una delle tante discussioni col sociologo Wolton non sono mancate digressioni sui flussi migratori e sulle guerre. Bergoglio ha ricordato che tutti noi siamo migranti, lo stesso Gesù lo era, quindi non accetta questo timore, questa ostilità dell’Europa nei confronti dei profughi. Riguardo alla guerra, beh, Francesco non ritiene che ci siano conflitti ‘giusti’. L’unica cosa giusta, secondo lui, è la pace.

La critica piccata della Chaouqui su Twitter

Papa Francesco piace, e anche tanto, alla maggioranza dei fedeli. Un Pontefice buono, che disprezza l’emarginazione e l’insensibilità. Nonostante ciò, qualche critica, ogni tanto, se la prende anche lui. L’ultima a scagliarsi contro il Papa argentino, negli ultimi giorni, è stata Francesca Chaouqui, protagonista dell’affaire Vatileaks 2. Commentando un post di Bergoglio, in cui menzionava un passo tratto da ‘Le Confessioni di Sant’Agostino’, la donna ha scritto su Twitter: ‘Santità non sei Barack Obama, non citare frasi a cavolo di libri che manco hai letto che tanto il record dell’abbronzato non lo batti’. Frasi che lasciano il tempo che trovano, e che, ovviamente, Bergoglio non ha commentato.

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