Partorisce in bagno: neomamma 15enne sta bene

By | 10 gennaio 2018

Parto nel bagno di casa, 14enne al San Paolo di NapoliUna ragazzina di 14enne è diventata mamma. E’ successo a Napoli. I medici dell’ospedale San Paolo sono rimasti perplessi quando hanno visto la ragazzina con la piccola che aveva appena dato alla luce. La ragazzina è stata accompagnata all’ospedale dalla madre. Al personale sanitario, la minorenne ha rivelato di aver partorito nel bagno della sua abitazione. Adesso mamma e figlia sono in buone condizioni di salute. La prima è ricoverata nel reparto di ginecologia. Nelle prossime ore parlerà con una psicologa. Dovrà raccontarle della gestazione, del parto e di come immagina il suo futuro con la figlioletta.

Un giorno diverso al San Paolo

Giornata decisamente particolare all’ospedale San Paolo di Napoli, dove medici e infermieri di sono trovati davanti a una 15enne che aveva in braccio una bimba, sua figlia.

Adesso la minorenne sarà supportata dal valido team di psicologi dello Sportello Rosa.

Le baby mamme italiane

La maternità, quando arriva in età adolescenziale, o anche prima, potrebbe non essere vissuta con armonia e gioia. Sono tante, oltre 8.000, in Italia, le ragazzine tra i 14 e 17 anni che si trovano a sostenere la prima gravidanza.

Il fenomeno delle ‘mamme bimbe’ è più diffuso a Sud, in Italia. Anni fa, a Lecce, una 18enne aveva partorito dinanzi agli amici, lasciandoli increduli. Nessuno era al corrente della gestazione.

‘Dobbiamo distinguere tra due tipologie di madri adolescenti: quelle che nascondono a tutti i costi la gravidanza e quei casi in cui la gravidanza non viene riconosciuta né dalla ragazza né dalla famiglia’, ha spiegato l’esperto Alessandro Albizzati, coordinatore dell’ambulatorio ‘Madri adolescenti’, del nosocomio San Paolo di Milano.

‘Si tratta di un fenomeno di negazione psichica e non accettazione, questa ragazza, che era leggermente in sovrappeso quindi nascondeva bene il cambiamento del ventre, negava addirittura di aver sentito i movimenti del piccolo dentro la pancia’, ha aggiunto Albizzati.

E’ necessario che le giovani madri vengano assistite non solo economicamente ma anche psicologicamente, in modo da scongiurare ‘condizioni non vantaggiose alla crescita del bambino, come per esempio poca attenzione, scarse cure, rifiuto, poche capacità’.

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