Pedofilia, blitz della Polizia: arrestato anche un giudice

By | 13 ottobre 2017

Rete di pedofili sgominata dalla Polizia: arrestato anche magistratoBlitz contro la pedofilia degli agenti della Polizia di Stato di Trento. Sono finite in manette 10 persone che facevano parte di una rete di pedofili che agivano sul web, scambiandosi foto raccapriccianti di minori. Tra i maniaci arrestati anche Gaetano Maria Amato, 58 anni, giudice della Corte d’Appello di Reggio Calabria. Gli accertamenti sull’agghiacciante vicenda erano iniziati oltre un anno fa. A coordinarli è sempre stato il pm Davide Ognibene. Tutto è partito dal ritrovamento di innumerevoli contenuti a carattere pedopornografico nel computer di un 40enne residente in Val Pusteria. Di recente i poliziotti hanno svolto innumerevoli perquisizioni, sequestrando un ingente quantitativo di foto e filmati realizzati abusando dei minorenni. Una storia veramente squallida anche perché vede coinvolte persone insospettabili, come professionisti e un magistrato. Avvalendosi di software sofisticati, i poliziotti sono riusciti ad intercettare le conversazioni dei pedofili, discussioni da cui emergeva la loro attenzione malsana nei confronti dei minorenni. La rete di pedofili si diramava in svariate regioni italiane, tra cui Lombardia, Lazio, Trentino Alto Adige, Puglia e Campania.

La pedofilia in Italia

Tanti maniaci, per molto tempo, si sono scambiati materiale pedopornografico mediante un servizio di instant messaging di voip criptato. I tanti pedofili, tra cui il magistrato, credevano di non essere mai scoperti, invece gli investigatori, grazie a potenti programmi, li hanno beccati.

La Rete ha indubbiamente determinato un incremento dei casi di pedofilia. Molti bimbi, nel mondo, vengono irretiti da soggetti che spesso usano profili falsi per mascherare la loro identità. Nei mesi scorsi, Telefono Azzurro aveva messo in guardia sulla pedofilia, fenomeno allarmante che tende ad ‘irrobustirsi’.

La maggior parte delle piccole vittime di abusi sessuali, secondo Telefono Azzurro, conosce gli aguzzini. Ciò è semplicemente allarmante. Sono spesso parenti e genitori quelli che abusano dei piccoli. Sono aumentati, però, anche gli abusi commessi estranei al nucleo familiare. Insomma, la pedofilia continua ad essere una vera piaga italiana che non si riesce a guarire, nonostante le numerose campagne di sensibilizzazione e i convegni sul tema.

Clarissa abusata dal papà

Proprio le persone di cui i bimbi si fidano di più, spesso, si trasformano i orchi e violentano. Tante bimbe e tanti bimbi sono stati abusati dai genitori ed hanno vissuto momenti terribili. Clarissa aveva 12 anni quando il padre aveva iniziato a molestarla. Le faceva credere che era tutto normale. Ecco quello che il padre degenere ripeteva alla figlia: ‘Siamo parte di una razza superiore e questo è il mio dono per te. La società è piena di tabù, il mondo vive stipato in una gabbia per polli e noi dobbiamo aprire la gabbia e abbattere i tabù, primo tra tutti quello dell’incesto’.

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