Piccola Bea è morta: soprannominata ‘bimba di pietra’

By | 15 febbraio 2018

piccola-Bea-morta-arresto-cardiorespiratorioIl cuoricino della piccola Bea ha smesso di battere, 6 mesi dopo il decesso della madre Stefania Fiorentino, stroncata da un cancro. Bea era balzata agli onori delle cronache per la sua rara sindrome. L’Italia l’aveva soprannominata ‘bimba di pietra’. Tale pseudonimo, sebbene descrivesse semplicemente ed esattamente la malattia, non piaceva proprio ai genitori di Bea. Eppure la piccola sembrava una statua: le sue articolazioni erano rigide per colpa della grave sindrome, così rara che non le è stato dato neanche un nome. Una sindrome, a oggi, incurabile.

Il triste annuncio di Sara Fiorentino

Ad annunciare la triste notizia della morte di Bea è stata Sara Fiorentino, la zia della piccola: ‘Beatrice questa sera è volata via. In questo giorno, dedicato agli innamorati, ha deciso di correre ad abbracciare la sua mamma. Saperle insieme sarà la nostra forza’. Proprio Sara, insieme alla sorella Stefania, che non c’è più, ha creato il ‘Mondo di Bea’, una pagina social dedicata alla rara sindrome che ha colpito Beatrice e a tutte le patologie rare. La pagina vuole aiutare tutti i piccoli che soffrono e i loro parenti.

‘Il mondo di Bea resterà in assoluto il miglior posto che io abbia mai potuto visitare, per sempre’, ha scritto Sara, ieri sera, su Facebook. Studiosi di tutto il mondo e medici avevano esaminato attentamente il caso di Bea ma non erano riusciti a scoprire il motivo per cui le sue articolazioni si erano irrigidite così tanto da obbligarla a vivere in una sorta di armatura. Bea poteva, in pratica, muovere solo gli occhi.

Lo scatto con Ermal Meta

Il caso della piccola Bea aveva commosso gli italiani e tante star. La bimba e la mamma avevano incontrato, qualche anno fa, la popstar Emma. Qualche giorno fa, invece, si era interessato a Bea il cantautore Ermal Meta, vincitore insieme a Fabrizio Moro dell’ultima edizione del Festival di Sanremo. Su Facebook è stata postata una foto che ritrae Meta e Bea. Lo scatto risale alla scorsa settimana, quando le condizioni della bimba erano peggiorate. Ieri la morte di Bea. Ad ucciderla è stato un arresto cardiorespiratorio. Addio a una piccola grande ‘guerriera coraggiosa’.

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