Cronaca

Poliziotto offende migranti e Boldrini: frasi scurrili e vergognose

Poliziotto insulta migrante in bici e Laura BoldriniEnnesimo attacco alla presidente della Camera, Laura Boldrini. Stavolta l’alta carica è stata non è stata criticata da un comune cittadino o dal politico di turno ma da un poliziotto. Un video, diventato virale su Facebook, mostra un poliziotto dentro una ‘pantera’ che proferisce parole offensive nei confronti di un migrante in bicicletta e della Boldrini. Il filmato lascia poco spazio a dubbi. Si vede bene l’auto della Polstrada, sulla corsia d’emergenza della Torino-Bardonecchia, che si accosta allo straniero in bici. A rivolgere critiche ‘pungenti’ al migrante e alla presidente della Camera è l’agente seduto vicino al guidatore: ‘Risorse alla Boldrini, ecco come finirà l’Italia. Tutti su una Graziella in autostrada a comandare’. Il poliziotto, poi, continua con frasi del tipo ‘Voi che amate la Boldrini, voi che avete voluto questa gente di m… in Italia. Goditi questo panorama, ecco le risorse della Boldrini: un tipo che pedala sulla Graziella pensando che sia una strada normale, con le cuffiette in testa’.

Le parole razziste del poliziotto

Il video che mostra il poliziotto che insulta la Boldrini è apparso dapprima in una chat privata, poi è stato pubblicato su diversi profili Facebook ed è diventato virale. La popolarità della clip è diventata tale che anche i superiori del ‘poliziotto anti Boldrini’ sono venuti al corrente delle offese. L’agente insolente è stato quindi sospeso dal servizio. Il provvedimento è stato dovuto non solo alle offese dirette alla presidente della Camera ma anche al ‘tono razzista’ delle parole usate per descrivere il migrante. Questo, effettivamente, stava violando il Codice della strada perché transitava con la bici in un punto dove il traffico è consentito solo alle automobili ma, a quanto pare, non è stato multato dalla Polizia. L’agente, dunque, si è limitato a ricoprirlo di critiche.

Un agente della Polstrada si è infuriato quando ha visto un extracomunitario in bicicletta sulla Torino-Bardonecchia, lasciandosi andare in epiteti scurrili nei confronti di Laura Boldrini e del migrante stesso. Frasi sconce che hanno portato i superiori a sospendere dal servizio il poliziotto. Il video dura una cinquantina di secondi, quanto basta per conoscere l’atteggiamento razzista di un poliziotto italiano, che tra l’altro si lamenta anche delle più alte cariche istituzionali. Invece di lodare il suo Stato, che tra l’altro gli dà lavoro, l’agente si diverte ad offendere.  Il video è arrivato anche sul tavolo della Procura di Torino che, adesso, sta valutando l’eventuale apertura di un’inchiesta.

Laura Boldrini sempre nel mirino

Ancora una volta, la presidente della Camera Boldrini è stata offesa. Il denigratore, stavolta, è un poliziotto; non il Salvini di turno o qualche esponente di destra. Laura, comunque, è abituata agli insulti, specialmente quelli dei leghisti. Destarono scalpore, ad esempio, le parole del leader della Lega Nord che definì la Boldrini una ‘bambola gonfiabile’. ‘Boldrini da eliminare’, invece disse la leghista Monica Bars. Laura è stata spesso attaccata anche da esponenti della Sinistra, definendola ‘maestrina’ e ‘ripetitiva’. Sembra che ci sia una sorta di intolleranza alla Boldrini. Perché? Cosa dà fastidio della terza carica dello Stato? Beh, c’è chi contesta alla Boldrini l’atteggiamento di comunista al sole, di sinistroide radical chic, di persona ricca che sostiene l’integrazione sempre e comunque. E’ proprio sul campo della politica e dell’accoglienza dei migranti che la presidente della Camera è stata spesso demonizzata. Certe sue uscite hanno fatto indispettire non pochi colleghi, a cominciare da Salvini e dalla Meloni. La difesa estenuante e incondizionata di rom, nomadi, senzatetto, migranti e soggetti borderline è, forse, una delle ragioni che fa detestare maggiormente la terza carica dello Stato. O forse la Boldrini è screditata perché, in fondo, per molti è un simbolo della Casta?

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