Mangia pollo e resta paralizzata per uno choc anafilattico

By | 24 agosto 2017

Pollo al ristorante di Budapest le provoca choc anafilatticoAll’inizio del mese, gli spettatori del programma This Morning erano rimasti scioccati alla vista di Amy May Shead, una donna rimasta sulla sedia a rotelle e con gravi danni cerebrali dopo aver mangiato un po’ di pollo. Della serie un po’ di pollo può costarti quasi la vita. Amy è allergica alle arachidi e quel pollo ne conteneva tracce. La reazione, dopo un piccolo morso, era stata terribile. Tutto era accaduto durante un viaggio a Budapest, in Ungheria. Il pollo con tracce di arachidi aveva rischiato di uccidere la May Shead. Oggi, comunque, la vita della donna non è semplice: ha bisogno di assistenza continua, visto il suo stato. La storia di Amy è stata riportata da molti tabloid e siti di tutto il mondo. The Sun ha voluto lanciare una campagna per vietare le arachidi su tutti i voli, perché molte persone sono allergiche a tale alimento.

Cervello ‘affamato’ di ossigeno dopo aver mangiato il pollo

Un viaggio in Ungheria, un momento di relax in un ristorante di Budapest, un morso al pollo e poi la tragedia. Per Amy May Shead quel pollo è stato un dramma. Nessuno le aveva detto che nella pietanza c’erano tracce di arachidi e, all’improvviso, era stata colta da uno choc anafilattico. Era come se Amy fosse morta per sei minuti, il suo cervello era affamato di ossigeno. Quel semplice gesto, gustare un po’ di pollo è costato caro a una donna. L’episodio risale al 2014.

Amy non riesce a parlare e vedere bene

La madre di Amy, Sue, dice che la figlia sta lavorando duramente per riprendersi, anche se miracoli non se ne possono fare. La May Sheed vive su una sedia a rotelle perché è incapace di muoversi; inoltre non riesce a parlare e vedere bene.

Ai microfoni di Newsbeat, Sue ha rivelato: ‘Sarà un viaggio estremamente lungo, e tutti i piccoli passi o i progressi che fa, anche se sembrano piccoli, sono enormi’.

Successivamente al dramma nel ristorante di Budapest, i medici avevano detto ai genitori che Amy non avrebbe potuto più mangiare correttamente. Oggi, invece, riesce a mangiare, anche se lentamente.

La giornata di Amy iniziava alle 4 del mattino perché era la produttrice di Good Morning Britain e This Morning. Dopo lo choc anafilattico è cambiato tutto. La donna deve sottoporsi sempre a controlli sanitari e a un intenso programma di fisioterapia. Una vita ardua ma Amy non si demoralizza e combatte ogni giorno. Fa progressi.

I genitori di Amy stanno costruendo una dependance nella loro casa di Benfleet (Essex) per farci vivere Amy, che attualmente soggiorna in una casa di cura. Aiuterà la donna a riprendersi un po’ d’indipendenza persa dopo lo choc anafilattico

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