Primo ministro gay e di origini indiane: Irlanda cambia

By | 3 giugno 2017

Irlanda, Leo Varadkar nuovo primo ministroL’Irlanda sta cambiando. Lo dimostrano anche gli episodi nel mondo della politica. Il 38enne Leo Varadkar è diventato primo ministro. Mai, nella nazione, una persona così giovane ha ricoperto un incarico così importante. Non solo: Leo è gay dichiarato e di origini indiane. Il trentenne succede così a Enda Kenny, che ha amministrato il Paese per 15 anni. Ieri, 2 giugno 2017, è stata senza dubbio una giornata importante per l’Irlanda.

‘Il pregiudizio non ha più presa nella Repubblica’

Leo Varadkar, numero uno di Fine Gael, partito di maggioranza, in Irlanda, ha affermato nelle ultime ore: ‘Il pregiudizio non ha più presa nella Repubblica’. Ormai è scontata l’elezione a premier del giovane medico che, di recente, si è consultato con tutti i responsabili dei partiti. Il sogno di Varadkar è di rendere il suo partito più ‘democratico, impegnato e inclusivo’. Leo è giovane ma ha molta esperienza nel mondo della vita, avendo ricoperto più volte l’incarico di ministro. Come previsto, nelle ultime ore è riuscito a battere il contendente Simon Coveney. La cattolica Irlanda, dunque, cambia e si apre al mondo. Nuovi temi, come le nozze gay e l’aborto, non rappresentano più un tabù nella nazione.

Il lungo discorso dopo la designazione

Il nuovo premier irlandese non ha mai tenuto nascosta la sua omosessualità che, a quanto pare, non ha rappresentato un ostacolo nella sua carriera politica. Nato nella Capitale irlandese da padre indiano e madre irlandese, Leo ha studiato molto per diventare medico ma, a un certo punto, ha deciso di dedicarsi alla politica. I suoi discorsi, il suo desiderio di libertà e democrazia e la sua voglia di cambiamento affascinano gran parte degli irlandesi. Durante il discorso successivo alla sua designazione, il 38enne ha rammentato le sue radici e la sua storia: ‘Quando mio padre completò il suo viaggio di cinquemila miglia per costruire la sua nuova casa in Irlanda, dubito che abbia anche solo sognato di poter avere un giorno il proprio figlio leader di questo Paese’. Leo era commosso davanti alla folla esultante. Poi le congratulazioni al competitor Coveney e l’invito alla compattezza della nazione. Il nuovo primo ministro irlandese ha terminato il suo lungo discorso con un monito a rendere l’Irlanda una ‘terra di opportunità’ per tutti, a prescindere dagli stili di vita, della razza e delle origini. L’Irlanda e tante altre nazioni stanno cambiando e numerosi tabù stanno cadendo. Meno male. L’apertura mentale è fondamentale per il progresso di una nazione. L’ancoraggio a vecchi cliché porta alla rovina ed impedisce di centrare bersagli importanti, sociali, politici ed economici.

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