Rapina alle Poste e al supermercato durante permesso premio: arrestati

By | 14 novembre 2017

Ottengono permesso premio e compiono rapine: arrestatiAvevano sfruttato un permesso premio dalla galera per compiere un colpo nell’ufficio postale di Monreale (Palermo). Un carabiniere libero dal servizio, però, li aveva notati ed erano fuggiti. I 3 delinquenti, desiderosi di compiere qualche gesto illegale, avevano poi rapinato un supermarket a Palermo. La fuga è durata poco per i 3 malviventi. Per loro sono scattate le manette questa mattina. A mettergliele sono stati carabinieri della Compagnia di Monreale. In occasione del tentativo di rapina dell’ufficio postale, il carabiniere libero dal servizio, in compagnia della moglie e della figlia, aveva dimostrato un grande coraggio perché, nonostante avesse una pistola puntata al capo, era riuscito a far scappare i delinquenti. La tentata rapina era avvenuta in via Aldo Moro. La combriccola, non paga, si era recata poi in un supermercato di via Beato Angelico, a Palermo, trafugando il provento giornaliero. Dopo l’assalto alle Poste di Monreale e al supermarket, i 3 rapinatori palermitani sono stati arrestati. Sul web c’è anche un video che mostra il doppio raid della banda siciliana.

Gesto eroico di un carabiniere

‘I tre si sentivano sicuri di non poter essere scoperti, tra l’altro, proprio per aver utilizzato una Smart in tre, quando questa è omologata soltanto per il trasporto di due persone’, hanno detto i carabinieri.

Gesto eroico del carabiniere libero dal servizio che, l’anno scorso, aveva evitato una rapina all’ufficio postale a Monreale. Due banditi in permesso premio e con la faccia coperta, armati di pistola, erano entrati nell’agenzia, sicuri di fare il colpaccio. Invece si erano trovati davanti al militare libero dal servizio.

Uno dei due rapinatori era stato bloccato dal carabiniere. L’altro però aveva minacciato clienti e impiegati con l’arma da fuoco. Il carabiniere aveva dovuto perciò lasciare fuggire i delinquenti. Il militare, in occasione della colluttazione, aveva riportato lievi ferite al collo e alle braccia.

Le rapine a Monreale

Rapine e delinquenza non sono elementi rari a Monreale, Comune in provincia di Palermo. Si delinque spesso, anche se si esce temporaneamente dal carcere in virtù di un permesso premio.

I carabinieri di Monreale hanno arrestato diversi giorni fa 2 delinquenti mentre stavano cercando di compiere una rapina in una sala scommesse, in via Malaspina. I militari hanno sorpreso un balordo, con una pistola in mano, che minacciava il proprietario del locale. Gli arrestati avevano già precedenti penali. Encomiabile il lavoro dei carabinieri, che hanno tempestivamente bloccato i delinquenti, portandoli poi in caserma.

Le persone che all’inizio di novembre sono finite in manette a Monreale per la tentata rapina nella sala scommesse sono il 56enne Giuseppe Balsamo e il 36enne Salvatore Cintura.

I militari erano a bordo di un’auto civetta, intenti a perlustrare la zona, ma a un certo punto si erano insospettiti. Due soggetti erano entrati nella sala scommesse con caschi integrali. I carabinieri erano entrati nella sala scommesse ed avevano beccato Balsamo con una pistola in mano, che minacciava la titolare dell’esercizio commerciale. Dopo averlo disarmato, i militari hanno neutralizzato i delinquenti, portandoli poi nella caserma di Monreale. Ora Balsamo e Cintura si trovano nel carcere Pagliarelli. Monreale: una cittadina decisamente agitata.

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