Roma, marocchino palpeggia ragazza sul bus e si scaglia contro agenti

By | 5 maggio 2018

Roma, ragazza palpeggiata da marocchino sul busUna ragazza ha vissuto momenti da incubo, ieri mattina, su un autobus Atac, a Roma. Il mezzo pubblico era pieno di gente e un marocchino 34enne ha sfruttato l’occasione per palpeggiare la giovane e compiere atti di autoerotismo. Diversi passeggeri hanno segnalato il gesto all’autista che, subito, ha chiamato il 112.

Ragazza in lacrime

‘Un uomo, mentre si masturba, ha appena aggredito una ragazza’,  ha detto l’autista del bus Atac alla Polizia. Gli agenti sono arrivati immediatamente ed hanno trovato la ragazza in lacrime, terrorizzata e tremolante. Il marocchino invece si era nascosto tra i passeggeri.

I poliziotti si sono avvicinati all’immigrato 34enne e questo, invece di ammettere le sue colpe, si è scagliato contro di loro, prendendoli a calci. Lo straniero, alla fine, è stato arrestato; la ragazza palpeggiata invece è stata trasportata al Pronto soccorso per le cure mediche.

Marocchino senzatetto

Secondo una prima ricostruzione, la giovane era seduta sul bus e il marocchino, dopo essersi affiancato a lei, le ha stretto forte la gamba con una mano. La ragazza, impaurita, si è diretta verso la parte centrale del bus, avvertendo l’autista. Il bus Atac era partito da piazza Mancini. Il marocchino, senza fissa dimora, stava dormendo sul mezzo pubblico nel momento della partenza.

Episodio scioccante per la ragazza, che fortunatamente è stata aiutata dall’autista e dai passeggeri. Finiti al Pronto soccorso anche gli agenti presi a calci e pugni dal marocchino, che ora si trova nel carcere romano di Regina Coeli, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Congolese molesta poliziotta sul bus

Sui mezzi pubblici di Roma i palpeggiamenti non sono inconsueti. A marzo, un immigrato originario del Congo aveva molestato e palpeggiato un’agente di Polizia in borghese. La donna tornava a casa, dopo il suo turno. A mettere le manette al congolese era stata proprio la poliziotta palpeggiata. L’episodio era avvenuto su un autobus Atac della linea 64.

Quel congolese non immaginava che la donna che stava molestando fosse un’assistente capo della Polizia di Stato in servizio alla Squadra mobile. La donna si era qualificata ma lo straniero aveva continuato a molestarla, cercando addirittura di baciarla. L’agente, allora, lo aveva bloccato e ammanettato; poi era scesa con lui alla fermata della Stazione Termini. Ad aiutare la poliziotta erano arrivati diversi colleghi. Per il congolese si sono aperte le porte del carcere.

Palpeggiamenti anche a Milano

E’ andata male, lo scorso marzo, anche a un 21enne nigeriano che aveva palpeggiato una ragazza in un locale di Milano. La giovane molestata era un carabiniere che stava trascorrendo la serata insieme ad alcune amiche.

Dopo essere stata palpeggiata, la ragazza aveva bloccato e ammanettato il nigeriano, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. La donna in divisa, dopo essere stata importunata, si era qualificata ma lo straniero aveva continuato a molestarla. Il personale del locale e la ragazza erano stati costretti a bloccare il nigeriano molesto, in attesa dell’arrivo dei colleghi della giovane palpeggiata.

L’africano era stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale. Le forze dell’ordine avevano cercato di scoprire se il nigeriano quella sera avesse molestato altre ragazze nel locale di Porta Garibaldi, a Milano.

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