Ruba cane a un carabiniere, romeno scoperto e arrestato

By | 10 maggio 2018

Carabiniere ritrova il cane rubatoUn romeno 37enne, senza fissa dimora e  con precedenti, aveva rubato il cane a un uomo, non pensando che fosse un carabiniere. E’ successo un mese fa circa. Il militare, desolato, non era riuscito a ritrovare il suo animale domestico. Qualche giorno fa, però, mentre era in servizio di pattuglia in zona Torrino (Roma) il carabiniere ha riconosciuto il suo setter inglese che passeggiava con il ladro.

Mi hanno rubato il cane: che fare?

Il romeno, alla vista del carabiniere, si è dato alla fuga ma poco dopo è stato arrestato con l’accusa di ricettazione. Ora si trova nel carcere romano di Regina Coeli. Grazie al microchip, il militare ha potuto appurare che quello era proprio il suo cane. Una storia a lieto fine.

Il furto dei cani è un fenomeno non raro di cui, purtroppo, si parla poco. Spesso i cani vengono sottratti ai loro proprietari da personaggi senza scrupoli anche per chiedere un riscatto. E quando i cani rubati sono di razza finiscono spesso nel traffico illecito degli animali da compagnia di lusso. Il cane rubato al carabiniere, a Roma, è un setter inglese, quindi vale molto.

Molti cittadini, negli ultimi anni, hanno segnalato alle autorità il furto dei propri animali domestici, specialmente cani e gatti. Monica Cirinnà aveva messo in guardia i romani da furgoni sospetti che girano per le vie della città, sia in centro che in periferia, per rubare i cani: ‘Non lasciate incustoditi i vostri cani quando li portate a spasso per strada, non perdeteli mai di vista, neanche quando entrate in un negozio, non lasciateli legati ai ganci esterni. Secondo il nostro Regolamento di Tutela degli animali si può accedere negli esercizi commerciali con i cani, eccetto in quelli che specificano il loro divieto all’ingresso’.

Boom di furti di cani nel Lazio

Se a Roma e nel Lazio, in questi anni, sono stati rubati molti cani non va meglio nelle altre regioni. In Lombardia, ad esempio, sono stati rubati circa 2000 cani. I proprietari degli animali domestici e le associazioni a tutela degli animali sono preoccupati.

Lorenzo Croce, presidente dell’Aidaa (Associazione italiana per la difesa di animali e ambiente) ha cercato di spiegare le ragioni della scomparsa di cani e gatti domestici: ‘E’ un fenomeno allarmante. I cani di media e grossa taglia spesso sono inviati attraverso strutture compiacenti all’estero, soprattutto in Germania e Svizzera, e destinati alla sperimentazione e alla vivisezione cosmetica e farmacologica. O peggio rischiano di diventare carne da macello da usare durante l’addestramento di cani da combattimento. I cuccioli invece vengono spesso rapiti da nomadi e destinati poi al mercato dell’accattonaggio. Un mendicante che chiede l’elemosina accompagnato da un cucciolo al centro di Milano può arrivare a procurarsi fino a 400 euro al giorno’.

Croce ha affermato che poche persone, quando subiscono il furto di un cane o un gatto sporgono denuncia. Questa è una pessima abitudine. Gli animali scomparsi si possono ritrovare, invece la maggior parte delle persone pensa il contrario. Sembra che siano le stesse forze dell’ordine, a volte, a spingere i proprietari a non denunciare o parlare di smarrimento.

 

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