Rubano bambolotto alla figlia, la madre chiede: “Aiutatemi”

By | 14 dicembre 2017

Furto che ha dell’incredibile, quello avvenuto domenica sera a Dolo, in provincia di Venezia, ove i ladri, rubano il bambolotto alla figlia ed ora la madre chiede: “Aiutatemi”!
Ebbene si, perchè oltre ai soldi ed ai documenti, i malviventi hanno portato via ancheBeppe“, il bambolotto di una dolcissima bambina. Tutti i dettagli …

Il furto

I ladri, hanno difatti portato via non solo oggetti di valore, documenti e soldi ma soprattutto Beppe, un semplicissimo bambolotto!
Un bambolotto rubato senza nessuna ragione, dato l’ovvio esiguo valore economico, mentre emotivamente, Beppe è molto ma molto di più di unsemplicebambolotto.
E difatti, in barba a tutti gli oggetti di indubbio pregio, è proprio il furto di Beppe l’oggetto della disperata richiesta di aiuto di Valentina, che via social, su Facebook ha fatto sapere: “Mia figlia è disperata. Non capisce perché le abbiano portato via il suo bimbo”.
E molto probabilmente infatti, Beppe si trova ancora nelle mani dei ladri, che domenica notte a Dolo, nella provincia di Venezia, hanno svaligiato l’auto della donna.

Il messaggio social di Valentina

Dopo aver preso coscienza del misfatto subito, Valentina Turi non ci ha messo molto a lanciare un messaggi social nel tentativo disperato di ritrovare Beppe: “Ci hanno appena sfasciato l’auto, portato via di tutto in rientro dal fine settimana” quindi spiega “Soldi, documenti, ed i giochi dei miei bimbi”.
Quindi Valentina continua, nella speranza di ritrovare il prezioso bambolotto: “In particolare due bambole. Una ha 30 anni, era la mia preferita e l’ho portata sempre con me fino a grande! E ora è la preferita di mia figlia! Non si muove se non con lui! Si chiama Beppe e l’altra tata. Sono bambole da due soldi ma di immenso valore” e quindi la speranzosa domanda “Qualcuno le ha soffitta? Sara è disperata” e ancora “E sconvolta e non capisce perché le hanno portato via il suo Beppe!”.
L’appello ha fatto rapidamente il giro del famoso social network in blu, intenerendo in particolare, tutte le mamme che anni fa, giocavano proprio con quei bambolotti!
Non resta quindi che confidare nell’aiuto del popolo del web!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.