Salame piccante con salmonella ritirato dai negozi, mangiarlo può essere rischioso

By | 7 ottobre 2017

Allerta salmonella nel salame piccante umbroNuovo ritiro di prodotti contenenti il batterio della salmonella in Italia. Stavolta è il salame piccante l’incriminato, precisamente quello prodotto dal salumificio Del Nera, ubicato in provincia di Perugia. L’avviso di richiamo è stato pubblicato lo scorso 5 ottobre 2017 sulla sezione ad hoc (quella sui richiami) del sito del Ministero della Salute. Il lotto pericoloso è quello prodotto 18/08/2017 che scade il 18/04/2018. Chiunque fosse in possesso di tale prodotto è pregato di riportarlo nel punto vendita per la sostituzione o il rimborso. Giovanni D’Agata, presidente dello Sportello dei Diritti reputa molto pericolo ingerire il salame piccante prodotto dal salumificio Del Nera di Perugia. Gli amanti del peperoncino spesso optano per il salame piccante rispetto a quello normale. C’è chi sostiene che gli alimenti piccanti contribuiscano ad allungare la vita. Sarà pure, ma in queste ore non favorisce certamente la longevità il salame piccante con salmonella. Sebbene la salmonellosi non sia generalmente letale, è fastidiosa. I sintomi tipici sono nausea, cefalea, vomito e spossatezza. In genere va via da sola.

Alimento rischioso

Pessima notizia per tutti gli amanti del peperoncino e dei cibi piccanti. E’ stato ritirato un lotto di salame piccante prodotto da una ditta umbra perché contiene tracce di salmonella. Mangiare tale cibo è altamente rischioso. Chi ne fosse in possesso deve assolutamente riportarlo nel negozio dove l’ha acquistato per la sostituzione o il rimborso. La regola è, in questi casi, non consumare assolutamente l’alimento.

I patiti del peperoncino e del salame piccante

Il Ministero della Salute ha comunicato il ritiro di un lotto di salame piccante, un alimento molto apprezzato dai patiti del peperoncino. C’è chi, ogni giorno, mangia molto peperoncino. E’ salutare mangiare enormi quantità di peperoncino? Beh, come al solito, la virtù sta nel mezzo. Spesso, infatti, vengono trascurati gli effetti negativi di tale alimento, dando spazio solo agli aspetti positivi. Bisogna fare attenzione.

Il peperoncino ha senza dubbio molte virtù ma ciò non significa che non abbia controindicazioni, quindi bisogna fare attenzione a non consumare smodate quantità di cibi come il salame piccante. Il peperoncino, se assunto in dosi elevate, può irritare e, addirittura, infiammare le mucose interne. Si è detto che la pianta rossa fa molto bene alla prostata. Beh, ciò è vero solo se il consumo è moderato; se invece si mangia molto peperoncino si rischia l’effetto opposto. E’ stato accertato, infatti, che l’uso smodato della pianta fa infiammare la prostata e, addirittura, provocare il cancro.

La salmonellosi

Chi, incauto, ha consumato il salame piccante prodotto dal salumificio Del Nera deve fare molta attenzione, perché potrebbero insorgere i tipici sintomi della salmonellosi, infezione provocata dai batteri della salmonella.

Generalmente, i batteri della salmonella si trovano nell’apparato gastrointestinale di numerosi animali, come mammiferi, insetti e uccelli. I batteri della salmonellosi possono essere trasmessi mediante il contatto diretto con le feci o in maniera indiretta mediante il contatto con qualcosa infettato.

La salmonellosi si contrae di solito per via oro-fecale, insomma mangiando cibi contaminati. Il contagio, tuttavia, può avvenire anche con le ferite. Ecco i vettori principali della salmonellosi:

  • acqua contaminata
  • alimenti infettati
  • animali domestici

I proprietari di serpenti ed altri rettili rischiano maggiormente il contagio perché è stato scoperto che il 90% dei rettili è portatore di salmonelle. Massima allerta, dunque.

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